La corsa contro il tempo per la messa in sicurezza degli edifici scolastici segna un traguardo importante in provincia di Brescia. Alla scuola secondaria di primo grado "Bertolotti" di Gavardo si sono ufficialmente conclusi i complessi lavori di adeguamento antisismico e riqualificazione strutturale, portati a termine nel pieno rispetto delle stringenti scadenze imposte dai finanziamenti europei. L'intervento ha avuto un costo complessivo di 7 milioni di euro, coperto per 5,1 milioni dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e per la restante quota di 1,9 milioni direttamente da risorse del bilancio comunale.
Il rispetto dei tempi stabiliti rappresenta uno degli aspetti cruciali dell'intera operazione. Il cantiere, avviato un anno e mezzo fa, doveva essere completato entro il 17 agosto scorso per evitare la perdita dei contributi assegnati nell'ambito delle misure nazionali destinate all'edilizia scolastica. La conclusione dei lavori consente ora all'istituto di presentarsi all'avvio del nuovo anno scolastico in una veste completamente rinnovata, più sicura ed efficiente dal punto di vista funzionale.
I dettagli del cantiere sismico e la continuità didattica
L'opera di adeguamento ha interessato in modo capillare l'intera struttura, sia nelle componenti interne sia nelle superfici esterne, allo scopo di garantire elevati standard di protezione e resistenza ai fenomeni sismici. Una delle sfide principali affrontate dall'amministrazione e dai tecnici ha riguardato la gestione del calendario scolastico durante lo svolgimento dei lavori.
Per impedire l'interruzione delle attività didattiche o il trasferimento forzato delle classi in sedi distanti, la popolazione scolastica è stata gestita con un sistema di rotazione. A turno, gli studenti hanno svolto le lezioni all'interno di moduli abitativi prefabbricati ad alta efficienza collocati nell'area adiacente all'edificio principale. A cantiere ultimato, le strutture temporanee sono state completamente rimosse, restituendo la piena agibilità degli spazi esterni della scuola.
Il coordinamento dell'intervento è stato seguito direttamente dall'Area infrastrutture del Comune in sinergia con la direzione dei lavori, le imprese esecutrici e la dirigenza dell'istituto. Il sindaco di Gavardo, Davide Comaglio, ha sottolineato l'impegno corale delle parti coinvolte, ricordando come l'intensa collaborazione tra istituzioni locali e personale della scuola abbia consentito di raggiungere l'obiettivo nei tempi previsti dalla tabella di marcia del Piano.
Cinque nuovi laboratori, risanamento dal radon e una nuova palestra
Oltre al consolidamento statico e antisismico, il progetto edilizio ha permesso di riorganizzare gli spazi didattici. Il piano seminterrato dell'edificio, in precedenza utilizzato solo parzialmente, è stato oggetto di una radicale ristrutturazione che ha portato alla creazione di cinque ampie aule destinate a laboratori disciplinari.
Nel corso delle opere di recupero del seminterrato è stato affrontato e risolto anche il problema della presenza di gas radon negli ambienti ipogei. Attraverso l'isolamento tecnico delle pavimentazioni e l'installazione di moderni impianti di ventilazione meccanica controllata, i livelli del gas sono stati abbattuti nei parametri di sicurezza. L'opera di ammodernamento ha riguardato inoltre il rifacimento totale dei servizi igienici dell'intero plesso.
Un cambio di passo significativo ha interessato anche le strutture sportive. La vecchia palestra dell'istituto, ormai obsoleta e inadeguata rispetto alle esigenze correnti, è stata interamente demolita. Al suo posto è stata realizzata una nuova palestra sportiva di concezione moderna, idonea anche alla pratica agonistica. La struttura sarà impiegata dagli studenti durante l'orario scolastico e messa a disposizione delle associazioni sportive del territorio nelle ore pomeridiane e serali.
Gli arredi, il contributo della comunità e i cantieri viabilistici
Con l'avvicinarsi della riapertura di settembre, l'attenzione si è spostata sul completamento degli interni. La dirigente scolastica dell'istituto comprensivo, Marcella Borgogni, ha rivolto una sollecitazione a enti, imprenditori e realtà associative locali per sostenere l'acquisto dei nuovi arredi necessari a rendere operativi i laboratori e l'aula magna.
La risposta del tessuto sociale non si è fatta attendere: tra le prime realtà a confermare un contributo concreto vi è la Sezione Alpini Monte Suello, guidata dal presidente Sergio Poinelli, insieme ai gruppi locali di Gavardo, Sopraponte, Soprazocco, Vallio Terme e Muscoline.
Il programma dell'amministrazione comunale prevede ulteriori interventi complementari nei mesi a venire. È già in fase di progettazione la riqualificazione dell'area esterna, con l'ampliamento del parcheggio interno che garantirà circa venti posti auto aggiuntivi. Verrà inoltre ridisegnato l'assetto viabilistico e il verde pubblico lungo il tratto adiacente di via Dossolo, per agevolare il flusso di traffico negli orari di ingresso e uscita degli studenti.
Il quadro delle scadenze PNRR per la sicurezza delle scuole
L'esperienza del plesso di Gavardo rappresenta uno dei casi di positiva finalizzazione dei fondi destinati alla sicurezza degli edifici scolastici tramite il Ministero dell'Istruzione e del Merito e l'Unione Europea. Le risorse dell'Unione europea legate al PNRR impongono infatti il rispetto di vincoli temporali stringenti per le fasi di aggiudicazione, rendicontazione e chiusura dei cantieri.
Garantire strutture sismicamente adeguate, prive di rischi ambientali e dotate di laboratori didattici avanzati costituisce un elemento centrale per la continuità del servizio e la tutela dell'incolumità di studenti, docenti e personale ATA in vista del prossimo anno scolastico.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito giornaledibrescia.it.