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Scuola

Disabilità e adolescenti: nuovi fondi in Val d’Elsa

21 agosto 2026 di Francesco Perrone

Tre anni di risorse garantite per sostenere le persone con disabilità grave e prevenire il disagio giovanile sia nei contesti scolastici sia nei luoghi di ritrovo del territorio. La Fondazione Monte dei Paschi di Siena ha confermato il sostegno economico a due progetti educativi e sociali in Alta Val d’Elsa per il triennio 2025-2027, assicurando continuità a interventi strategici nei territori di Poggibonsi e Colle Val d’Elsa. Le iniziative mirano da un lato ad abbattere le barriere d'accesso ai centri semiresidenziali e dall'altro a intercettare gli adolescenti direttamente nelle piazze e nelle strade.

Supporto alla disabilità grave: il centro diurno L’Impronta

Il primo intervento finanziato riguarda l'inclusione e il mantenimento delle autonomie delle persone con disabilità grave. Attraverso il contributo della Fondazione MPS, vengono coperti i costi per il trasporto sociale, qualificato e specializzato, da e verso il Centro diurno "L'Impronta" di Colle Val d’Elsa.

Il centro rappresenta una struttura socio-educativa essenziale per il territorio, orientata al mantenimento delle abilità residue, alla prevenzione dell'isolamento sociale e al costante sostegno dei nuclei familiari. Durante il 2025, il servizio di trasporto ha coinvolto fino a 18 persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni, garantendo una frequenza costante e protetta dei percorsi educativi e riabilitativi.

Educativa di strada per gli adolescenti a Poggibonsi e Colle Val d’Elsa

Il secondo pilastro della programmazione pluriennale sostiene il servizio di Educativa di strada per giovani e adolescenti nei Comuni di Poggibonsi e Colle Val d’Elsa. Si tratta di un progetto educativo che interviene sul campo per prevenire situazioni di disagio, dispersione e marginalizzazione sociale nei luoghi di aggregazione giovanile.

La particolarità dell'intervento risiede nel metodo di ingaggio attivo adoperato dagli educatori: frequentando piazze, parchi e strade, gli operatori avviano un contatto informale con i ragazzi nei loro contesti di vita quotidiana. Nel corso del 2025, un'équipe composta da due operatori professionali e coordinata da uno psicologo e responsabile scientifico ha svolto uscite pomeridiane con cadenza bisettimanale. L'attività ha consentito di entrare in contatto con:

Rete territoriale e tutela dei minori a rischio

L'azione dell'educativa di strada si sviluppa in stretta sinergia con la rete dei servizi territoriali. Durante il percorso annuale è proseguita la collaborazione continuativa tra gli operatori di strada, gli educatori e gli assistenti del servizio sociale, permettendo di monitorare in modo costante e capillare la situazione di alcuni minori già presi in carico e considerati a forte rischio educativo.

La presenza costante di figure adulte qualificate sul territorio favorisce la costruzione di relazioni di fiducia con i giovani, offrendo uno spazio di ascolto alternativo e facilitando l'orientamento verso opportunità formative, espressive o di volontariato locale.

La continuità degli interventi per il triennio 2025-2027

Il sostegno economico esteso alle annualità 2025, 2026 e 2027 consente all'Azienda Usl Toscana sud est e ai Comuni interessati di programmare le attività con stabilità, evitando interruzioni nei percorsi educativi e assistenziali. La continuità metodologica e il mantenimento delle équipe di lavoro rappresentano una garanzia sia per gli utenti del centro diurno sia per gli adolescenti intercettati dal lavoro di prevenzione di strada.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito gonews.it.

Tags: cronaca disabilità inclusione
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