Slitta a settembre la pubblicazione delle graduatorie per gli interventi di edilizia scolastica in Sicilia finanziati con le risorse europee. L'Ufficio Speciale per l'Edilizia Scolastica della Regione Siciliana ha comunicato ufficialmente il rinvio dell'uscita degli elenchi relativi all'Azione 4.2.1 del Programma Regionale PR FESR Sicilia 2021-2027, destinati al miglioramento e all'ammodernamento degli ambienti scolastici dell'isola. La nuova data stabilita per la diffusione delle graduatorie è fissata per il prossimo 2 settembre 2026.
La decisione prolunga di qualche settimana l'attesa degli enti locali e degli istituti scolastici siciliani che hanno presentato candidatura per accedere ai fondi comunitari dedicati all'adeguamento delle infrastrutture educative. I finanziamenti in questione rappresentano una risorsa cruciale per garantire la sicurezza degli edifici, l'efficientamento energetico e la riqualificazione degli spazi didattici sull'intero territorio regionale.
Le ragioni del rinvio e la nuova scadenza
Come formalizzato nell'avviso pubblicato sul portale ufficiale della Regione Siciliana, l'amministrazione regionale ha ritenuto necessario un supplemento di tempo per completare le fasi istruttorie e le verifiche formali sulle istanze pervenute. L'elevato numero di progetti presentati dai Comuni e dalle Città Metropolitane della Sicilia richiede infatti un esame rigoroso dei requisiti tecnici e contabili di ciascuna proposta per evitare contenziosi e garantire il rispetto dei vincoli posti dalle normative europee sui fondi FESR.
La data del 2 settembre segnerà dunque il momento in cui gli enti interessati potranno conoscere la posizione in graduatoria dei propri progetti e verificare la spettanza dei contributi richiesti per i lavori negli istituti scolastici territoriali.
Cosa prevede il finanziamento PR FESR
L'Azione 4.2.1 del PR FESR Sicilia 2021-2027 è pensata per sostenere interventi strutturali nelle scuole di ogni ordine e grado. Tra le principali tipologie di opere finanziabili rientrano:
- Messa in sicurezza e adeguamento sismico: interventi prioritari sulle strutture per garantire l'incolumità di studenti e personale scolastico.
- Efficientamento energetico: riqualificazione termica degli edifici, installazione di impianti a fonti rinnovabili e riduzione delle emissioni dell'involucro scolastico.
- Innovazione degli spazi didattici: ammodernamento dei laboratori e restyling funzionale delle aule per adattarle alle nuove esigenze metodologiche e digitali.
- Riqualificazione delle aree esterne e palestre: miglioramento delle infrastrutture dedicate allo sport e alla socialità all'interno dei plessi scolastici.
Cosa fare adesso: i passi successivi per comuni e scuole
Con il rinvio annunciato, i Comuni e le istituzioni scolastiche siciliane non dovranno svolgere alcun adempimento aggiuntivo fino alla data della pubblicazione ufficiale. Sarà sufficiente monitorare l'albo ufficiale della Regione Siciliana nei primi giorni di settembre.
Una volta rese note le graduatorie il 2 settembre, gli enti ammessi dovranno seguire le indicazioni operative dell'Ufficio Speciale per confermare l'accettazione del finanziamento e avviare le successive procedure di gara o di affidamento dei lavori, rispettando i cronoprogrammi di spesa imposti dalla rendicontazione dei fondi europei.