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Scuola

Disabilità a scuola: a Paternò servizi sospesi e disagi

21 agosto 2026 di Francesco Perrone

In diversi istituti comprensivi di Paternò, in provincia di Catania, si registrano gravi criticità strutturali e organizzative che stanno mettendo a dura prova la comunità scolastica e le famiglie degli alunni più fragili. La situazione più complessa si riscontra all'Istituto Comprensivo "Don Milani", dove è stato sospeso il servizio di assistenza igienico-personale destinato agli studenti con disabilità, ma disagi diffusi riguardano anche altri plessi cittadini tra infiltrazioni d'acqua e malfunzionamenti agli impianti di riscaldamento.

Il quadro emerso nel comune catanese riaccende il dibattito sulla gestione dei servizi essenziali e sulla manutenzione degli edifici scolastici, elementi indispensabili affinché il diritto allo studio e l'inclusione scolastica vengano garantiti concretamente ogni giorno.

Stop all'assistenza igienico-personale alla "Don Milani"

La vicenda che sta suscitando maggiore preoccupazione tra i genitori riguarda l'Istituto Comprensivo "Don Milani". Presso questa struttura è stato infatti interrotto il servizio di assistenza igienico-personale dedicato agli alunni con disabilità gravi.

Secondo il quadro normativo di riferimento per l'inclusione scolastica — improntato al Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 66 e alla disciplina contrattuale del settore — le mansioni di assistenza di base e di supporto igienico-personale rientrano tra i compiti ordinari del personale ATA (collaboratori scolastici), opportunamente formato e gestito dalle singole istituzioni scolastiche. Negli ultimi anni, tuttavia, nel comune di Paternò il servizio era stato sostenuto economicamente in via straordinaria dall'amministrazione comunale.

L'interruzione di tali fondi straordinari da parte dell'Ente locale ha spiazzato la scuola, trovatasi impreparata a coprire autonomamente il servizio con il proprio organico. Le famiglie degli studenti diversamente abili hanno immediatamente espresso forte disappunto, sollecitando interventi urgenti e risposte concrete per ripristinare un presidio fondamentale per la frequenza scolastica dei propri figli.

Allagamenti e doppi turni all'IC "Gb Nicolosi"

Non meno complessa è la realtà dell'Istituto Comprensivo "Gb Nicolosi". I danni causati dalle recenti ondate di maltempo legate al ciclone Harry hanno reso inagibile il plesso di via Libertà, struttura già parzialmente interessata da interventi di ristrutturazione finanziati con risorse del PNRR.

A causa di estese infiltrazioni d'acqua nei locali destinati alla scuola primaria, la dirigenza scolastica, guidata da Melita Clemenza, ha dovuto riorganizzare le attività didattiche per evitare l'interruzione delle lezioni. È stata disposta l'attivazione temporanea dei doppi turni presso il plesso centrale di via Scala Vecchia. Tuttavia, anche in questa sede si sono presentate difficoltà legate al mancato funzionamento dell'impianto di riscaldamento.

Per superare l'emergenza dei doppi turni e garantire spazi adeguati alla popolazione scolastica, l'istituto ha ipotizzato l'installazione di container ad uso scolastico (soluzione temporanea già sperimentata nei vicini comuni di Adrano e Misterbianco) a carico del Comune, mentre l'amministrazione è al lavoro per verificare la fattibilità logistica e l'eventuale disponibilità di altri locali idonei sul territorio.

Criticità agli impianti termici alla "Virgilio-Lombardo Radice"

Problemi analoghi sul fronte del riscaldamento interessano anche il plesso della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo "Virgilio-Lombardo Radice". A causa di un guasto alla caldaia principale, le classi sono rimaste a lungo al freddo.

L'amministrazione comunale ha comunque comunicato l'avvio delle operazioni di riparazione affidate a una ditta specializzata, con l'impegno di completare le lavorazioni e ripristinare la corretta erogazione del riscaldamento entro la ripresa delle lezioni dei prossimi giorni.

Cosa prevede la normativa sull'assistenza e la gestione degli edifici

La situazione di Paternò richiama la netta suddivisione delle competenze tra istituzioni scolastiche ed Enti locali:

Per superare lo stallo e garantire la piena tutela del diritto all'istruzione dei giovani studenti, le famiglie attendono ora un tavolo di confronto urgente tra dirigenze scolastiche e amministrazione comunale per l'adozione di soluzioni immediate e stabili.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito lasicilia.it.

Tags: scuola cronaca disabilità
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