In vista del prossimo avvio dell'anno scolastico 2026/2027, l'amministrazione comunale di Ripalta Guerina ha confermato e rafforzato il proprio impegno a sostegno delle famiglie. Il Consiglio comunale ha infatti approvato il nuovo regolamento per l'erogazione dei rimborsi relativi all'acquisto dei libri di testo, destinati agli studenti che frequentano la scuola secondaria di primo grado (medie) e di secondo grado (superiori).
La misura, che si ripete da diversi anni nel borgo del cremasco, punta a garantire il diritto allo studio e ad alleggerire il carico economico che l'inizio delle lezioni comporta per i bilanci familiari. In un contesto economico ancora segnato dai rincari della carta e dei materiali editoriali, l'intervento del Comune rappresenta un polmone finanziario fondamentale per permettere a tutti gli studenti di accedere agli strumenti didattici necessari.
I requisiti: ISEE e priorità
Il nuovo regolamento stabilisce criteri chiari per l'accesso al beneficio, puntando sulla progressività e sul sostegno ai redditi medi e bassi. Il sindaco Luca Guerini, insieme alla giunta, ha definito una soglia di accesso prioritaria basata sull'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).
- ISEE fino a 30.000 euro: per i nuclei familiari che rientrano in questa fascia, il rimborso è previsto in misura tendenzialmente integrale. Questo significa che la spesa documentata per l'acquisto dei testi scolastici verrà coperta interamente dal Comune, compatibilmente con le risorse complessive stanziate nel bilancio comunale.
- Priorità di accesso: le domande presentate da famiglie con ISEE entro i 30.000 euro verranno soddisfatte per prime, garantendo la copertura totale prima di procedere a eventuali altre graduatorie o ripartizioni proporzionali.
L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è quello di non lasciare indietro nessuno, assicurando che il costo dei libri non diventi un ostacolo insormontabile per la prosecuzione degli studi, specialmente nel passaggio delicato dalle medie alle superiori.
Merito e responsabilità: chi è escluso
Oltre al criterio economico, il regolamento approvato dal Consiglio comunale introduce una clausola di responsabilizzazione degli studenti. Il contributo, infatti, non è inteso come un sussidio a pioggia, ma come un investimento sulla formazione dei giovani cittadini.
Per questo motivo, il beneficio viene generalmente escluso per gli studenti ripetenti. La scelta politica è quella di premiare la regolarità del percorso di studi, incentivando l'impegno costante. Tuttavia, il Comune ha previsto delle deroghe fondamentali per garantire l'equità sociale e il supporto alle fragilità. L'esclusione per i ripetenti non si applica nei seguenti casi:
- Studenti con disabilità certificata (ai sensi della Legge 104/1992);
- Studenti con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) regolarmente certificati.
In questi casi, il diritto al rimborso rimane garantito indipendentemente dall'esito dell'anno scolastico precedente, riconoscendo le oggettive difficoltà che possono aver influenzato il percorso didattico.
Come presentare la domanda
Con la pubblicazione del regolamento e in vista della riapertura delle scuole a settembre, le famiglie residenti a Ripalta Guerina possono già attivarsi per raccogliere la documentazione necessaria. Per ottenere il rimborso, è indispensabile conservare le pezze d'appoggio fiscali.
I cittadini interessati devono rivolgersi direttamente agli uffici comunali per ricevere la modulistica specifica e conoscere le date esatte per la presentazione delle istanze. Generalmente, la procedura richiede:
- L'attestazione ISEE in corso di validità;
- La lista dei libri adottati dalla scuola (solitamente reperibile sul sito dell'istituto frequentato);
- Le fatture o gli scontrini parlanti che certifichino l'avvenuta spesa per i libri di testo (non sono validi gli scontrini generici che non riportano la dicitura relativa ai libri).
Si consiglia di consultare periodicamente l'Albo Pretorio sul sito ufficiale del Comune di Ripalta Guerina per eventuali avvisi specifici riguardanti i termini perentori di scadenza per la consegna delle ricevute.
Il contesto regionale e il supporto locale
La misura adottata da Ripalta Guerina si inserisce in un quadro più ampio di interventi per il diritto allo studio. Mentre a livello regionale la Lombardia mette in campo strumenti come la "Dote Scuola", spesso i tempi di erogazione e i paletti ministeriali lasciano scoperte alcune fasce di popolazione o non coprono l'intero ammontare delle spese, specialmente nei primi anni delle scuole superiori dove il costo del corredo librario può superare agevolmente i 400-500 euro.
L'intervento diretto del Comune, guidato dal sindaco Guerini, agisce quindi come un correttivo locale efficace, capace di rispondere con maggiore tempestività e precisione alle esigenze dei propri residenti. La scelta di elevare la soglia ISEE a 30.000 euro permette di includere non solo le famiglie in stato di povertà, ma anche quel "ceto medio" che spesso fatica a far fronte alle spese concentrate nel mese di settembre.
L'amministrazione comunale ha ribadito che la valorizzazione del merito e il sostegno concreto alle famiglie rimangono i pilastri della programmazione sociale del borgo, confermando Ripalta Guerina come un ente attento alle dinamiche educative e alla crescita delle nuove generazioni.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito ilnuovotorrazzo.it.




