Promuovere il benessere psicologico e prevenire le fragilità emotive di studenti, docenti e personale scolastico. È questo l'obiettivo del protocollo d'intesa triennale siglato nel 2023 dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e dal Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), David Lazzari.

L'accordo nasce dalla necessità di rispondere con azioni concrete ai segnali di disagio che coinvolgono il mondo giovanile, puntando a creare un ambiente scolastico più accogliente e rispettoso della persona. La collaborazione si inserisce in un quadro di interventi volti a contrastare fenomeni critici come il bullismo e la violenza, promuovendo al contempo percorsi di crescita personale e relazionale.

Cosa prevede il protocollo

L'intesa stabilisce una cooperazione strutturata per potenziare il supporto psicologico all'interno delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. Tra le azioni principali previste dal testo ufficiale pubblicato dal Ministero, spicca la definizione di linee guida condivise per offrire un supporto qualificato alle scuole, che mantengono piena autonomia nella gestione e nell'adesione volontaria alle iniziative di benessere psicologico.

  • Supportare le scuole nel superamento delle fragilità evolutive, con un occhio di riguardo verso le situazioni di svantaggio sociale e culturale.
  • Aiutare le istituzioni scolastiche a implementare progetti specifici per prevenire il bullismo e ogni forma di violenza.
  • Promuovere una cultura del rispetto reciproco, fondamentale per la partecipazione attiva alla vita comunitaria scolastica.

In questo contesto, il protocollo promuove anche una maggiore sinergia tra le istituzioni scolastiche e i servizi sanitari territoriali, garantendo che il supporto psicologico sia integrato efficacemente nel PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa) di ogni singolo istituto, in base alle specifiche esigenze rilevate dai consigli di classe e dal personale docente.

Una visione di sistema

Il Ministro Valditara ha sottolineato come l'attenzione al benessere psicologico sia una priorità per favorire il successo formativo dei ragazzi. Dal canto suo, il presidente del CNOP, David Lazzari, ha evidenziato l'importanza di una visione di sistema che integri la psicologia scolastica per intercettare precocemente potenziali situazioni di disagio, una richiesta che proviene con forza sia dalle famiglie che dagli studenti stessi.

Per monitorare l'attuazione degli obiettivi e gestire le attività previste dall'intesa, verrà istituito un apposito Comitato paritetico. L'organismo sarà composto da due rappresentanti del Ministero e due dell'Ordine degli Psicologi, con il coordinamento affidato al rappresentante ministeriale.

L'accordo rappresenta un passaggio fondamentale per integrare la consulenza psicologica nel quotidiano scolastico, trasformando la scuola in un luogo dove il supporto emotivo e relazionale affianca l'apprendimento didattico tradizionale, contribuendo a una crescita più equilibrata delle nuove generazioni.