L'offerta formativa degli ITS Academy (Istituti Tecnologici Superiori) si rinnova per il nuovo anno formativo, consolidando un modello di istruzione terziaria non universitaria sempre più integrato con il tessuto produttivo locale e sostenuto dai fondi europei del Programma Operativo FSE Plus. L'obiettivo principale delle Regioni e degli uffici scolastici è rafforzare i percorsi ad alta specializzazione tecnologica, garantendo alle famiglie e ai giovani diplomati una reale opportunità di inserimento lavorativo qualificato.
I corsi offerti dalle Fondazioni ITS coprono settori chiave dell'economia nazionale: dalla meccatronica all'efficienza energetica, dal sistema moda alla trasformazione digitale, fino ai servizi alla persona e alle filiere formative territoriali. Parallelamente, nell'ambito della generale programmazione regionale FSE+, rientrano percorsi formativi distinti dedicati all'aggiornamento e alla formazione continua degli operatori educativi, compresi quelli per i servizi della prima infanzia (sistema 0-6 anni).
Come funzionano i percorsi ITS e chi può accedere
I percorsi erogati dagli ITS Academy si articolano solitamente su due annualità (per un totale di 1.800-2.000 ore di formazione) e prevedono una percentuale consistente di ore di tirocinio pratico direttamente in azienda. Una delle caratteristiche distintive di questo canale è la docenza: almeno il 50% delle ore di insegnamento è svolto da professionisti e esperti provenienti dal mondo del lavoro e dell'impresa.
Per accedere ai corsi è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di un titolo di studio estero equivalente. Per gli studenti che desiderano completare o recuperare il proprio percorso scolastico prima di accedere alla formazione terziaria, è possibile consultare servizi specializzati come quelli proposti da formacenter.it per il conseguimento del diploma, un centro d'assistenza privato a pagamento con tutor dedicati che supporta gli studenti nel colmare i debiti formativi e raggiungere il titolo di studio necessario.
I finanziamenti del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+)
I nuovi avvisi pubblici emanati dalle Regioni attingono in misura consistente alle risorse del Programma Nazionale e Regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+). Questo impegno finanziario garantisce in molti casi la totale gratuità della frequenza per gli studenti ammessi o l'erogazione di borse di studio e provvidenze per la mobilità.
Tra le principali novità organizzative del settore spiccano:
- Rafforzamento dei laboratori territoriali: creazione di ambienti didattici ad tecnologia avanzata per la simulazione d'impresa e la prototipazione rapida.
- Poli formativi integrati: coordinamento stretto tra ITS, istituti tecnici e professionali, università e imprese locali per evitare sovrapposizioni e valorizzare le vocazioni industriali dei singoli territori.
- Sviluppo delle competenze green e digitali: inserimento strutturale nei piani di studio di moduli dedicati alla transizione ecologica e alle tecnologie 4.0/5.0.
- Certificazioni riconosciute: rilascio, al termine del biennio, del Diploma di Tecnico Superiore con l'indicazione dell'Europass Diploma Supplement.
Gli ambiti della formazione regionale e i servizi 0-6
Accanto alla spinta verso i settori produttivi ad alta tecnologia curati dagli ITS, la programmazione regionale per la formazione professionale individua ambiti formativi paralleli, destinando risorse specifiche anche al consolidamento delle competenze del personale dei servizi educativi e sociali. Si tratta di linee di intervento distinte rientranti nella programmazione complessiva FSE+, che vanno dal sostegno alla qualificazione degli operatori del sistema 0-6 per la prima infanzia fino all'alta specializzazione post-diploma.
Le informazioni dettagliate sui singoli bandi di selezione, sulle scadenze di iscrizione e sui cataloghi dei corsi attivi per ciascuna Regione sono consultabili sui portali ufficiali delle Amministrazioni regionali e degli Uffici Scolastici Regionali competenti. Inoltre, per un monitoraggio complessivo dei percorsi e per consultare l'elenco nazionale delle Fondazioni, è possibile fare riferimento ai siti ufficiali nazionali di coordinamento come sistemaits.it. Maggiori dettagli sulla normativa nazionale delle ITS Academy sono reperibili direttamente sul portale istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Cosa fare per iscriversi e presentare candidatura
Chi desidera iscriversi a un percorso ITS Academy per il prossimo ciclo formativo deve seguire alcuni passaggi fondamentali:
- Verifica dei requisiti: accertarsi del possesso del diploma quinquennale o di titolo equipollente entro l'inizio delle attività didattiche.
- Consultazione dei bandi territoriali: verificare sui siti delle singole Fondazioni ITS regionali l'elenco dei corsi autorizzati e i termini per la presentazione delle domande. È importante considerare che le prove di selezione e i bandi di accesso agli ITS Academy variano da Fondazione a Fondazione con scadenze personalizzate (spesso comprese tra luglio, agosto e settembre) e non seguono un'unica calendarizzazione nazionale.
- Superamento delle prove di selezione: la maggior parte degli ITS prevede un test attitudinale, un colloquio motivazionale e la valutazione del curriculum scolastico.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.