AMP ⚡
Scuola

Made in Italy a scuola: studenti di Gela e Niscemi uniti per l'impresa

06 ottobre 2026 di Francesco Perrone

Mettere in contatto i banchi di scuola con le potenzialità produttive del territorio siciliano, stimolando lo spirito d'iniziativa fin dall'adolescenza. Con questo obiettivo circa 300 studenti delle scuole secondarie si sono dati appuntamento a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, per partecipare all'evento "Progetta. Crea. Sviluppa.", giornata di lancio del Progetto Valorizzazione Liceo Made in Italy – Sicilia.

L'iniziativa punta a sostenere e far conoscere da vicino l'indirizzo liceale dedicato alle eccellenze produttive nazionali, che nella provincia nissena vede come punto di riferimento l'Istituto di Istruzione Superiore "Eschilo" di Gela, dove sono state attivate le prime due classi del nuovo percorso di studi.

Dalla classe all'imprenditorialità: il percorso per 50 studenti

La giornata di Niscemi ha dato il via a un percorso formativo mirato che coinvolgerà direttamente una cinquantina di ragazze e ragazzi tra i 13 e i 17 anni. Il gruppo di studenti proviene sia dall'IIS "Eschilo" di Gela sia dall'IIS "Leonardo Da Vinci" di Niscemi, oltre che da diverse scuole secondarie di primo grado della zona.

I partecipanti saranno guidati in attività dedicate all'educazione imprenditoriale e all'empowerment personale. Tra i temi centrali del programma figurano la gestione dell'incertezza, la capacità di imparare dagli errori, il lavoro di squadra, il problem solving e lo sviluppo di un'attitudine proattiva verso il proprio futuro professionale.

Il progetto nasce su impulso del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed è realizzato da Eni attraverso Joule, la propria scuola per l'impresa, in sinergia con EniScuola, Eni Corporate University e la Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy.

«Il futuro non si costruisce soltanto trasferendo conoscenze, ma creando le condizioni affinché ragazze e ragazzi possano sperimentare, mettersi alla prova, imparare dagli errori e trasformare le idee in progetti di valore per il territorio», ha spiegato Mattia Voltaggio, responsabile di Joule.

Testimonianze dallo spazio e dalle istituzioni

Nel corso dell'incontro, aperto da un videomessaggio del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, i ragazzi si sono confrontati con professionisti del settore dell'innovazione e della ricerca. Tra gli ospiti intervenuti spiccano l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) Luca Parmitano e Chiara Cocchiara, Senior Innovation Officer dell'ESA, che hanno portato la propria esperienza di crescita professionale e dedizione scientifica.

Al centro dei lavori anche il lancio del contest "Missione: Imprese Made in Italy", una sfida che vedrà gli allievi cimentarsi direttamente nell'ideazione e nello sviluppo di iniziative d'impresa radicate nelle peculiarità della Sicilia.

Territorio, scuola e futuro

L'evento si è concluso con un confronto che ha visto la presenza dei sindaci di Niscemi e di Gela, insieme ai rappresentanti dell'Ufficio Scolastico Regionale, a testimonianza dell'importanza di creare un'alleanza solida tra amministrazioni locali, mondo scolastico e tessuto produttivo.

Secondo Giovanni Brugnoli, presidente della Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy, investire su Niscemi e sulle aree limitrofe significa «dare ai giovani la possibilità di immaginare il proprio avvenire senza dover necessariamente abbandonare la propria terra, collegando formazione, cultura del fare, innovazione e identità locale».

Tags: scuola studenti cronaca
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa