Le segreterie scolastiche potranno inserire al SIDI i dati relativi ai contratti automatizzati degli incaricati annuali di religione cattolica nella finestra temporale compresa tra il 27 e il 31 agosto 2026. Per il perfezionamento dell'iter con convalida e trasmissione del contratto a NoiPA occorrerà attendere la presa di servizio del docente, fissata per martedì 1° settembre 2026.

Le indicazioni diffuse dal sindacato Snadir il 13 agosto richiamano le disposizioni operative già consolidate negli anni per la gestione dematerializzata del personale IRC (Insegnanti di Religione Cattolica). L'anticipo delle procedure di caricamento dati a fine agosto è uno strumento fondamentale per garantire la continuità degli stipendi ed evitare ritardi nella liquidazione della prima mensilità di settembre.

A chi si applicano le indicazioni e chi è escluso

La procedura di gestione automatizzata al SIDI riguarda esclusivamente i docenti di religione assunti con incarico annuale per l'anno scolastico 2026/2027.

Sono invece espressamente esclusi da questo iter i docenti di religione che dal 1° settembre 2026 saranno assunti a tempo indeterminato (immissione in ruolo). Per questa categoria di personale vigono le distinte procedure di immissione in ruolo e predisposizione dei relativi contratti a tempo indeterminato.

Il calendario delle operazioni: le fasi per segreterie e dirigenti

L'organizzazione delle attività al SIDI segue scansioni temporali ben definite per assicurare il corretto flusso informativo verso le Ragionerie territoriali dello Stato e il portale gestito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze:

  • Dal 27 al 31 agosto 2026 (Fase di inserimento): le segreterie scolastiche utilizzano le specifiche funzioni del sistema SIDI del Ministero dell'Istruzione e del Merito per precaricare i dati dei contratti di lavoro. In questo arco temporale è consentito unicamente l'inserimento dei dati di bozza;
  • Divieto di validazione anticipata: fino al 31 agosto le scuole non devono effettuare operazioni di validazione o trasmissione. Il contratto non può essere inviato prima che sia verificata l'effettiva presa di servizio;
  • 1° settembre 2026 (Presa di servizio): il docente si presenta nell'istituzione scolastica assegnata per avviare formalmente il servizio;
  • Dal 1° settembre 2026 (Convalida e invio): verificata l'avvenuta presa di servizio, il Dirigente Scolastico procede a convalidare il contratto dematerializzato e a trasmetterlo a NoiPA per l'inserimento in ruolino di pagamento.

Cosa devono fare i docenti incaricati di religione

Per fare in modo che la segreteria dell'istituto possa predisporre tempestivamente i dati a sistema tra il 27 e il 31 agosto, gli insegnanti interessati devono compiere alcuni passaggi preliminari:

  1. Consegnare presso gli uffici di segreteria la proposta di nomina rilasciata dall'Ufficio Scuola della Diocesi (Curia);
  2. Fornire i propri dati anagrafici e fiscali aggiornati, esibendo il tesserino del codice fiscale o la tessera sanitaria;
  3. Verificare che la segreteria acquisisca correttamente la documentazione prima dell'apertura della finestra SIDI del 27 agosto;
  4. Presentarsi il 1° settembre a scuola per firmare il verbale di presa di servizio.

Quadro riassuntivo del percorso contrattuale

Periodo / Data Soggetto responsabile Azione richiesta
Entro il 26 agosto Docente di Religione Consegna in segreteria della proposta di nomina della Curia e documenti fiscali
27 – 31 agosto Segreteria Scolastica Inserimento dei dati del contratto sul portale SIDI (senza convalida)
1° settembre Docente di Religione Presa di servizio ufficiale presso il plesso scolastico di destinazione
Dal 1° settembre Dirigente Scolastico Convalida e trasmissione telematica del contratto dematerializzato a NoiPA

Il quadro normativo di riferimento

La dematerializzazione e l'automatizzazione della gestione contrattuale dei docenti di religione sono state introdotte a partire dall'anno scolastico 2015/2016 (Nota DG per i contratti prot. n. 2966 del 1° settembre 2015). La procedura è stata successivamente perfezionata con la Nota ministeriale n. 15826 del 31 luglio 2017 e integrata con la Nota prot. n. 214 del 29 gennaio 2018.

Queste disposizioni richiedono la stretta collaborazione tra istituzioni scolastiche e personale docente per evitare che incongruenze nei dati o ritardi nella trasmissione possano far slittare il pagamento delle spettanze economiche di settembre.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito snadir.it.