Un presidio per dire "no" alla violenza e ribadire il rifiuto di ogni forma di estremismo all'interno e all'esterno degli istituti scolastici. È quanto accaduto davanti ai cancelli del liceo scientifico Vittorio Veneto di Milano, dove un gruppo di studenti si è riunito per condannare l'aggressione subita una settimana fa da uno studente, avvenuta nei pressi del liceo Einstein.

La mobilitazione ha visto gli studenti esporre striscioni, chiedendo che le scuole restino luoghi liberi da intimidazioni. I partecipanti hanno scelto di sostare fuori dall'istituto per riflettere sul tema della violenza, mantenendo il presidio in forma pacifica senza impedire il regolare svolgimento delle lezioni per chi desiderava entrare a scuola.

In merito alla gestione della sicurezza e alla tutela del clima scolastico, l'Istituto Vittorio Veneto e l'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia hanno avviato un costante monitoraggio, collaborando con le autorità competenti per garantire la serenità all'interno degli ambienti educativi, come previsto dalle circolari sulla sicurezza negli istituti.

Il contesto dell'aggressione

L'episodio che ha scatenato la reazione del mondo studentesco milanese risale al 28 settembre scorso. Secondo quanto ricostruito, uno studente era stato aggredito nei pressi del liceo Einstein. Il clima di tensione ha spinto gli studenti di diversi istituti milanesi a organizzare una risposta di riflessione collettiva.

La posizione del Ministero

Sulla vicenda è intervenuto il Ministero dell'Istruzione e del Merito, che ha espresso, attraverso i canali ufficiali disponibili sul sito ministeriale, una ferma condanna nei confronti di ogni forma di violenza politica, indipendentemente dalla matrice ideologica di appartenenza.

"La violenza politica deve essere condannata duramente, non è ammessa nella nostra società – si legge nelle note ufficiali del Ministero –. Chi concepisce la violenza come forma di discussione della politica è fuori dalla Costituzione".

La protesta del Vittorio Veneto si inserisce in un dibattito più ampio sulla sicurezza e sul rispetto del confronto democratico all'interno degli spazi scolastici, temi che restano al centro dell'attenzione istituzionale e sociale in questi giorni a Milano. Per approfondimenti sulle procedure di gestione del personale e degli studenti.

Fonte: Il Giorno