È iniziata la fase operativa per le assunzioni a tempo determinato finalizzate al ruolo per l'anno scolastico 2026/27. Gli Uffici Scolastici Provinciali (USP) stanno pubblicando in queste ore i primi bollettini e i dispositivi di nomina per i docenti inseriti nella prima fascia delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il sostegno.

I candidati individuati per queste posizioni devono prestare particolare attenzione alle scadenze fissate dai singoli uffici territoriali. È importante ricordare che, nel sistema informatizzato di assegnazione, l'individuazione del docente e la successiva assegnazione della sede comportano l'accettazione automatica dell'incarico: non è prevista, pertanto, alcuna funzione telematica di conferma manuale su Istanze Online dopo la pubblicazione dei bollettini.

Cosa devono fare i docenti

La procedura, che risponde alle disposizioni vigenti in materia di reclutamento, prevede che il docente interessato verifichi tempestivamente gli avvisi pubblicati sui siti istituzionali degli Uffici Scolastici di riferimento. Il portale Polis Istanze Online viene utilizzato esclusivamente nella fase preventiva per l'inserimento delle preferenze (scelta delle sedi), e non per la conferma dell'assegnazione a bollettini già avvenuti.

È fondamentale consultare il portale dell'USR di competenza (come, ad esempio, i siti ufficiali degli uffici scolastici regionali per l'Emilia-Romagna o il Veneto) per prendere visione dell'elenco dei nominativi e dei relativi esiti di assegnazione. Qualora residuino posti vacanti dopo le nomine ordinarie, si procederà con la fase degli elenchi aggiuntivi e con la cosiddetta "mini-call veloce", procedura straordinaria che permette ai docenti di presentare istanza per occupare i posti di sostegno rimasti vacanti in province diverse da quella di inclusione in GPS.

Una volta individuato il proprio nominativo, il docente è tenuto a prendere servizio presso l'istituzione scolastica assegnata, di norma entro il 1° settembre, atto che costituisce l'effettivo perfezionamento del rapporto di lavoro. In caso di rinuncia, questa deve essere formalizzata tempestivamente tramite comunicazione esplicita all'USP competente (solitamente via e-mail o PEC); la mancata presa di servizio entro i termini previsti è considerata rinuncia tacita all'incarico e comporta le sanzioni previste dalla normativa vigente, tra cui la decadenza dalla graduatoria per la specifica tipologia di posto.

Il contesto delle nomine

Questa fase di nomine rientra nel quadro delle procedure straordinarie di reclutamento volte a coprire i posti vacanti e disponibili, con particolare attenzione al sostegno, al fine di garantire la continuità didattica sin dai primi giorni del prossimo anno scolastico. La procedura si basa sulle graduatorie di prima fascia GPS, che costituiscono il canale prioritario per queste specifiche immissioni in ruolo "a tempo" che, al superamento dell'anno di prova e della prova finale, comprensiva di lezione simulata, si trasformeranno in contratti a tempo indeterminato.

Si ricorda che l'accettazione dell'incarico comporta l'assunzione di tutti gli obblighi contrattuali previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Istruzione e Ricerca. Gli aspiranti sono invitati a monitorare costantemente le pagine web degli Uffici Scolastici Provinciali, poiché i bollettini vengono aggiornati progressivamente in base allo scorrimento delle graduatorie e alla disponibilità dei posti.

Per ulteriori dettagli normativi sulla procedura, è possibile consultare il portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito all'indirizzo mim.gov.it, dove vengono raccolte le circolari ministeriali che regolano le operazioni di avvio dell'anno scolastico.

Articolo in costante aggiornamento: invitiamo i lettori a verificare i bollettini pubblicati dagli uffici territoriali competenti per la propria provincia di iscrizione.