Si terrà a Padova, mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre 2026, la 38ª edizione di DidaMatica, la manifestazione promossa da AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) dedicata al rapporto tra tecnologie digitali, insegnamento e innovazione didattica. L'evento, ospitato presso il Palazzo della Salute, si svolge in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova.

Il tema dell'edizione 2026 è “AI Literacy ed Etica: la sfida del mondo dell’Istruzione per un nuovo Umanesimo”, con l'intento di approfondire l'impatto dell'Intelligenza Artificiale sui processi formativi mantenendo la persona e il pensiero critico al centro dell'innovazione. Come spiegato dal presidente di AICA, Antonio Piva: "L’Intelligenza Artificiale non è soltanto una nuova tecnologia da imparare a utilizzare, ma un fenomeno che richiede nuove competenze, consapevolezza e capacità di interpretazione. Per questo riteniamo fondamentale mettere in dialogo scuola, università, ricercatori e professionisti, affinché l’AI Literacy possa svilupparsi insieme a una solida cultura dell’etica e della responsabilità".

Il programma: confronto istituzionale, etica e mondo del lavoro

Le due giornate prevedono sessioni plenarie e dibattiti con esperti del mondo accademico e istituzionale. Mercoledì 7 ottobre si terrà la tavola rotonda “L’algoritmo e la persona. Diritto, tecnica ed etica dell’intelligenza artificiale”, moderata da Christian Fiori, con interventi di docenti degli atenei di Torino, Milano, Roma Sapienza e Padova, insieme ai rappresentanti di AICA.

Giovedì 8 ottobre i lavori proseguiranno con il panel "Formazione, imprese e ITS Academy nell'epoca dell'AI: costruire le competenze per il lavoro che cambia", moderato da Antonella Fancello. Il confronto vedrà la partecipazione dei direttori generali del MIM Ettore Acerra e Davide D’amico, della dirigente ministeriale Antonietta Zancan, oltre a rappresentanti del Politecnico di Torino e dell'Università di Urbino.

Oltre cento contributi e diritto all'esonero per i docenti

La Call for Papers ha raccolto oltre 100 contributi provenienti da istituti scolastici di ogni grado, università, enti di ricerca e formatori. Nelle sessioni parallele verranno presentate esperienze e buone pratiche su diversi aspetti della didattica digitale:

  • AI Literacy, modelli generativi, Large Language Models e tutor digitali;
  • Formazione del personale docente e quadri di competenza DigComp e DigCompEdu;
  • Applicazioni nelle discipline STEM, robotica educativa e coding;
  • Inclusione, personalizzazione dell'apprendimento, pensiero computazionale e valutazione;
  • Cybersecurity, protezione dei dati e contrasto alla disinformazione.

La partecipazione alle due giornate di DidaMatica 2026 è gratuita previa registrazione online. Per il personale docente delle scuole di ogni ordine e grado è inoltre previsto il diritto all’esonero dal servizio ai sensi dell’articolo 64 del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca.