Il cinema non è solo uno spettacolo da guardare, ma uno strumento per interpretare la realtà e interrogarsi sulle dinamiche sociali. È con questo spirito che, a partire dal prossimo settembre, un gruppo di studenti del liceo scientifico "Galileo Galilei" di Perugia vivrà un'esperienza formativa fuori dall'aula, trasformandosi in giurati d'eccezione in occasione del Social Film Festival.
L’iniziativa si inserisce nel quadro dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO). Per i ragazzi, il festival non rappresenterà un semplice momento di svago, ma un impegno concreto che prevede un percorso di formazione specifica di 20 ore. L'obiettivo è quello di fornire agli studenti gli strumenti critici necessari per valutare le opere in concorso, con un focus particolare sul cinema documentario.
Oltre la cattedra: il cinema come analisi sociale
Il cuore del progetto è l'assegnazione del premio "La Settima Ora". Gli studenti saranno chiamati a visionare i titoli selezionati e a confrontarsi con le tematiche proposte dai registi, che spaziano dalle problematiche ambientali ai diritti civili, fino alle nuove sfide della contemporaneità. L'idea alla base di questa collaborazione è che il cinema possa diventare una lente d'ingrandimento capace di stimolare il pensiero critico, trasformando i giovani spettatori in cittadini attivi e consapevoli.
Il festival, che prenderà il via il 25 settembre, si conferma come un appuntamento culturale di rilievo per il capoluogo umbro. La partecipazione del liceo Galilei non è isolata, ma si inserisce in una rete di collaborazioni che il festival coltiva da anni con le istituzioni scolastiche locali, con l'intento di abbattere il muro tra la didattica tradizionale e il mondo dell'arte e della produzione culturale.
Un impegno tra formazione e partecipazione
Per gli studenti del triennio, il riconoscimento delle 20 ore di PCTO rappresenta un incentivo, ma il valore aggiunto risiede nel confronto diretto con professionisti del settore e con autori che utilizzano il linguaggio cinematografico per raccontare il mondo. Il percorso, che si articola tra lezioni frontali, proiezioni e laboratori di discussione, mira a sviluppare competenze trasversali: capacità di analisi, sintesi, public speaking e, soprattutto, la capacità di sostenere un'opinione motivata all'interno di una giuria.
Al termine del percorso, la giuria composta dai ragazzi del Galilei avrà il compito di proclamare il vincitore del premio "La Settima Ora". Un momento che, oltre a gratificare l'impegno profuso, segna simbolicamente la chiusura di un'esperienza che unisce il rigore dello studio alla passione per la narrazione cinematografica.
L'appuntamento è dunque fissato per la fine di settembre, quando le luci della sala si abbasseranno e per gli studenti del liceo perugino inizierà il vero lavoro di giurati, pronti a confrontarsi con le storie che il cinema ha da offrire.




