Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il decreto ministeriale n. 142 del 21 luglio 2026, che definisce il piano delle immissioni in ruolo per il personale educativo per il prossimo anno scolastico 2026/2027.

Il provvedimento autorizza un contingente complessivo di 79 posti, destinati ai convitti e agli educandati statali presenti sul territorio nazionale. Si tratta di un passaggio atteso dagli operatori del settore, necessario per garantire la copertura delle cattedre vacanti e assicurare la continuità del servizio educativo nei convitti, strutture che svolgono un ruolo fondamentale nel sistema scolastico italiano.

Distribuzione e ripartizione dei posti

Il numero di assunzioni autorizzate è stato ripartito a livello regionale, seguendo le indicazioni contenute nell'allegato tecnico annesso al decreto ministeriale. Gli Uffici Scolastici Regionali procederanno ora con le operazioni di nomina, attingendo alle graduatorie vigenti secondo le procedure previste dalla normativa vigente.

Le assunzioni rappresentano una parte importante della gestione dell'organico per il personale educativo, figura professionale che affianca gli studenti nei percorsi di convitto, supportandoli nelle attività di studio e nella gestione della vita quotidiana all'interno delle strutture educative.

Cosa prevede il decreto

Il decreto n. 142/2026 stabilisce in modo puntuale le modalità di immissione, confermando che le assunzioni avverranno nel rispetto del limite numerico fissato. I candidati interessati possono consultare il testo integrale del decreto e l'allegato con la ripartizione regionale direttamente sul portale istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Si consiglia a tutto il personale interessato di monitorare costantemente le pubblicazioni ufficiali degli Uffici Scolastici Regionali di riferimento, che avranno il compito di gestire le fasi successive alla pubblicazione del decreto, inclusi gli avvisi per la scelta delle sedi e le relative convocazioni.

Il provvedimento, firmato lo scorso 21 luglio, si inserisce nel quadro più ampio delle procedure di reclutamento che il Ministero sta portando avanti in vista dell'avvio dell'anno scolastico 2026/2027, previsto per il prossimo mese di settembre.