Arriva la conferma ufficiale per le famiglie dell'Emilia-Romagna: il progetto "Salta su!", che garantisce l'accesso gratuito o agevolato al trasporto pubblico locale per gli studenti, proseguirà per i prossimi due anni scolastici, 2026/2027 e 2027/2028. La decisione, formalizzata dalla Giunta regionale, mira a sostenere il diritto allo studio e a promuovere l'utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili per gli spostamenti casa-scuola.
Per il biennio in arrivo, la Regione ha stanziato risorse complessive per oltre 28,7 milioni di euro. L'iniziativa, ormai consolidata nel panorama regionale, punta a semplificare la quotidianità di migliaia di studenti e dei loro nuclei familiari, riducendo le spese di trasporto.
Chi può accedere alle agevolazioni
Il provvedimento mantiene la struttura già nota agli utenti, articolata in base all'ordine di scuola e alla situazione economica del nucleo familiare. Le modalità di accesso sono le seguenti:
- Scuola primaria e secondaria di primo grado: l'abbonamento per il tragitto casa-scuola resta gratuito per tutti gli studenti, senza necessità di presentare l'attestazione ISEE.
- Scuola secondaria di secondo grado e percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP): l'abbonamento è gratuito per gli studenti appartenenti a nuclei familiari con un valore ISEE fino a 30.000 euro.
Come richiedere l'abbonamento
Per usufruire dell'agevolazione, le famiglie devono procedere con la richiesta attraverso il portale dedicato predisposto dalla Regione Emilia-Romagna. È fondamentale verificare che la propria posizione sia in regola con i requisiti richiesti prima dell'avvio delle lezioni, previsto per il prossimo settembre.
Le procedure di rilascio degli abbonamenti, che potranno essere caricati direttamente sulle tessere dei servizi di trasporto pubblico locale, saranno gestite in collaborazione con le aziende di mobilità che operano sul territorio regionale. Si consiglia agli interessati di consultare periodicamente il portale ufficiale della mobilità regionale per restare aggiornati sulle tempistiche di apertura delle domande e sulle modalità operative di emissione dei titoli di viaggio.
Questa misura si inserisce in un più ampio quadro di politiche regionali dedicate al welfare studentesco, volto a favorire la mobilità sostenibile e a contrastare l'abbandono scolastico attraverso il sostegno concreto alle famiglie durante tutto il percorso di studi.




