Il tempo a disposizione per completare le operazioni relative al conferimento delle supplenze per l'anno scolastico 2026/2027 sta per scadere. I docenti interessati hanno tempo fino alle ore 14:00 di domani, mercoledì 29 luglio 2026, per presentare, modificare o ritirare le istanze attraverso la piattaforma ministeriale Informatizzazione Nomine Supplenze (INS), accessibile tramite il portale Polis.

La procedura riguarda il conferimento delle supplenze annuali finalizzate all'immissione in ruolo sui posti di sostegno, nonché le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche su posto comune. Si tratta di una fase cruciale per l'avvio del prossimo anno scolastico, che richiede attenzione nella compilazione delle preferenze e nella gestione delle graduatorie.

Cosa è possibile fare entro la scadenza

Fino alla chiusura del termine fissato per domani, gli aspiranti possono intervenire sulla propria domanda già inoltrata. È possibile:

  • Modificare le sedi o le preferenze espresse: è consentito aggiornare l'ordine delle preferenze o modificare le tipologie di contratto richieste.
  • Ritirare l'istanza: qualora il docente decida di non partecipare alla procedura, può procedere al ritiro.
  • Gestire le riserve: per chi ha inserito titoli con riserva, la normativa prevede la possibilità di gestire la propria posizione all'interno delle graduatorie in base agli aggiornamenti ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

È fondamentale ricordare che la procedura avviene esclusivamente in modalità telematica: l'aspirante è tenuto a inserire tutte le preferenze di sede e di insegnamento desiderate. La mancata espressione di alcune sedi o tipologie di contratto viene interpretata dal sistema come una rinuncia implicita per tali opzioni. Si ricorda inoltre che la mancata presentazione dell'istanza INS entro i termini previsti comporta la perdita del diritto a ricevere incarichi da GaE e GPS per il turno di nomina in questione, con il rischio di esclusione dalle procedure di conferimento delle supplenze per l'intero anno scolastico.

È fondamentale ricordare che, una volta superato il termine delle 14:00 del 29 luglio, il sistema non accetterà più alcuna modifica. Le domande inoltrate correttamente saranno quelle prese in considerazione dagli Uffici Scolastici Territoriali per le successive fasi di nomina.

Consigli utili per la compilazione

La complessità della procedura telematica può talvolta generare dubbi, specialmente riguardo all'ordine delle preferenze o alla corretta interpretazione delle clausole di riserva. Se ti senti insicuro durante la procedura di candidatura o hai bisogno di un supporto specifico per gestire le tue opzioni, puoi valutare un servizio di consulenza professionale per orientarti meglio tra le opzioni disponibili e le scadenze ministeriali.

Si consiglia di verificare accuratamente, prima dell'invio definitivo, che tutti i dati inseriti corrispondano a quanto dichiarato nelle graduatorie di riferimento. Eventuali errori di compilazione potrebbero compromettere l'assegnazione dell'incarico o determinare l'esclusione automatica dalle graduatorie di istituto per le supplenze gestite dai singoli dirigenti scolastici.

Cosa succede dopo il 29 luglio?

Terminata la fase di ricezione delle istanze, il Ministero procederà all'elaborazione dei dati per il conferimento degli incarichi. Gli esiti delle nomine saranno comunicati tempestivamente agli interessati tramite le consuete modalità telematiche. È consigliabile monitorare costantemente il sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito per eventuali avvisi o note di chiarimento che potrebbero essere pubblicati nei giorni successivi alla chiusura delle domande.

Per coloro che non dovessero risultare assegnatari di una supplenza in questa fase, si apriranno successivamente le procedure per le supplenze brevi e saltuarie gestite direttamente dalle scuole tramite interpello o MAD (Messa a disposizione), secondo le attuali disposizioni vigenti.