La gestione delle riunioni degli organi collegiali in modalità telematica torna al centro del dibattito sindacale. Nella giornata di oggi, mercoledì 29 luglio 2026, la FLC CGIL ha indirizzato una formale richiesta al Ministero dell'Istruzione e del Merito, sollecitando l'adozione di misure concrete per supportare le istituzioni scolastiche nello svolgimento delle attività a distanza.
Il sindacato chiede, in particolare, la messa a disposizione di piattaforme istituzionali gratuite che possano garantire lo svolgimento regolare, sicuro e trasparente delle riunioni di collegio docenti, consigli di classe e interclasse. L'obiettivo è evitare che il peso dell'organizzazione tecnica ricada interamente sui singoli istituti, sia in termini di costi di gestione che di complessità burocratica.
Il nodo della sostenibilità e della sicurezza
Secondo quanto evidenziato dalla sigla sindacale, l'attuale scenario vede spesso le scuole costrette a ricorrere a soluzioni eterogenee, talvolta a pagamento o non pienamente integrate con i sistemi di gestione scolastica. Questa frammentazione, oltre a rappresentare un aggravio economico per i bilanci delle istituzioni scolastiche, solleva dubbi in merito alla protezione dei dati e alla corretta verbalizzazione degli atti collegiali.
La richiesta mira a ottenere uno standard unico, garantito dal Ministero, che possa sollevare dirigenti scolastici e personale ATA da una gestione "fai-da-te" che, negli ultimi anni, ha mostrato diverse criticità operative. La necessità di una piattaforma centralizzata risponderebbe non solo a un'esigenza di risparmio, ma anche alla tutela della regolarità delle procedure deliberative che avvengono durante gli organi collegiali.
Le preoccupazioni del personale
Il sindacato esprime forte preoccupazione per le possibili ricadute sul personale scolastico. L'assenza di una dotazione tecnologica uniforme rischia di tradursi in un incremento del carico di lavoro amministrativo per le segreterie e in un aumento della pressione sui docenti, chiamati a gestire strumenti spesso non adeguati alle finalità istituzionali.
La nota inviata al Ministero pone l'accento sulla necessità di una regia centrale che possa supportare la scuola nella digitalizzazione dei processi decisionali. In attesa di un riscontro ufficiale da parte del dicastero di Viale Trastevere, rimane alta l'attenzione sul tema, con la richiesta di un confronto che possa definire standard chiari e strumenti accessibili a tutte le scuole, senza distinzioni di budget o di dotazioni tecnologiche pregresse.
Le prossime settimane saranno decisive per comprendere se l'amministrazione accoglierà la proposta, avviando un percorso volto a uniformare le modalità di svolgimento dei collegi online, garantendo al contempo la piena conformità normativa e la semplificazione delle procedure.




