Una novità importante per il settore della prima infanzia: a partire dal prossimo primo settembre, l’iniziativa di promozione della lettura #ioleggoperché aprirà le porte a tutti gli asili nido d’Italia. La campagna, finalizzata alla creazione e al potenziamento delle biblioteche scolastiche attraverso il meccanismo delle donazioni, estende così il proprio raggio d’azione oltre la scuola dell’obbligo, includendo ufficialmente anche i servizi educativi per i più piccoli.

La decisione giunge al termine di una fase di sperimentazione quadriennale, che ha permesso di testare il modello in circa 350 strutture educative situate in contesti territoriali particolarmente fragili. I risultati positivi ottenuti durante questo percorso di prova hanno convinto gli organizzatori a rendere il progetto strutturale e accessibile sull'intero territorio nazionale.

Come funzionerà la partecipazione

Il meccanismo di adesione seguirà le modalità già consolidate per le altre scuole. Gli asili nido interessati potranno iscriversi alla piattaforma dedicata a partire dal mese di settembre, entrando in contatto con una libreria gemellata. Successivamente, nel periodo compreso tra il 7 e il 15 novembre, cittadini e famiglie potranno recarsi presso le librerie aderenti per acquistare libri da donare alle strutture, contribuendo così a costruire o ampliare le biblioteche dedicate alla fascia 0-3 anni.

L’obiettivo dichiarato dell'iniziativa è quello di favorire l’avvicinamento al libro fin dai primi mesi di vita, promuovendo la lettura condivisa come strumento fondamentale per lo sviluppo cognitivo ed emotivo dei bambini. La possibilità di contare su un patrimonio librario rinnovato e di qualità rappresenta un valore aggiunto per gli educatori, che potranno così arricchire le attività didattiche quotidiane.

L'importanza della lettura nella fascia 0-3

L’estensione di #ioleggoperché ai nidi si inserisce in un dibattito pedagogico sempre più centrale sull'importanza del "leggere ai piccoli". Gli studi di settore, spesso valorizzati anche dalle linee guida di INDIRE, confermano come la narrazione e il contatto precoce con il libro siano determinanti per stimolare il linguaggio e la capacità di attenzione.

Con questa apertura, il progetto si conferma come la più grande iniziativa nazionale di promozione del libro, riuscendo a coinvolgere in maniera capillare non solo il sistema scolastico tradizionale, ma anche quella parte del percorso educativo che precede l’ingresso alla scuola dell’infanzia. Per i nidi, questa rappresenta un'occasione concreta per rafforzare il legame con le famiglie e con il territorio di riferimento, trasformando la biblioteca scolastica in un presidio culturale aperto e dinamico.

Nelle prossime settimane, il portale ufficiale dell'iniziativa fornirà tutte le istruzioni tecniche e il calendario dettagliato per completare le procedure di registrazione online, garantendo a ogni struttura la possibilità di beneficiare del supporto della propria comunità di riferimento.