Chi aspira a una supplenza a Palermo ha due cose da fare in questi giorni: controllare la propria posizione nelle GPS appena pubblicate e, se non l'ha ancora fatto, chiudere la domanda delle 150 preferenze entro le ore 14 di mercoledì 29 luglio. L'Ambito territoriale di Palermo ha infatti pubblicato venerdì 24 luglio le Graduatorie provinciali per le supplenze valide per il biennio 2026/2028, relative al personale docente di ogni ordine e grado e al personale educativo, su posto comune e di sostegno.

La pubblicazione arriva quindi a ridosso della scadenza nazionale per l'istanza delle preferenze: chi si accorge ora di un punteggio sbagliato o di una posizione inattesa deve muoversi in fretta, perché sono due procedure separate e con tempi diversi.

Cosa è stato pubblicato e dove si trova

Gli elenchi sono consultabili sul sito dell'Ufficio VIII – Ambito territoriale di Palermo, in file distinti per grado di istruzione — infanzia, primaria, secondaria di primo e di secondo grado — oltre alle graduatorie del personale educativo. Il provvedimento che dispone la pubblicazione è firmato dal dirigente dell'Ufficio, Bernardo Moschella, e richiama l'Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, che disciplina l'intero aggiornamento GPS del biennio.

Contemporaneamente, i dirigenti scolastici delle scuole di Palermo e provincia devono pubblicare all'albo le graduatorie d'istituto di seconda e terza fascia di rispettiva competenza: sono quelle da cui arrivano le supplenze brevi e saltuarie, cioè un canale diverso da quello delle nomine informatizzate.

Attenzione: nei file pubblici non c'è tutto

Un punto che ogni anno genera telefonate agli uffici: per ragioni di tutela dei dati personali, le stampe pubblicate non riportano alcuni dati che pure concorrono alla costruzione della graduatoria — riserve, preferenze, titoli di preferenza e simili. Non è un errore né una dimenticanza.

Il quadro completo della propria posizione, con il dettaglio dei titoli e dei servizi valutati, si vede nell'area riservata di Istanze Online, accedendo con le proprie credenziali. È lì che va fatto il controllo vero, non sul file scaricato dal sito dell'Ufficio.

Come si controlla la propria posizione

Il consiglio pratico è procedere con ordine, classe di concorso per classe di concorso e tipo di posto per tipo di posto. Vale la pena verificare in particolare:

  • che il punteggio corrisponda ai titoli e ai servizi dichiarati nella domanda presentata a marzo;
  • che si compaia in tutte le graduatorie richieste (capita di essere presenti su una classe di concorso e non su un'altra);
  • che siano riportate le eventuali riserve e le precedenze, per chi ne ha diritto;
  • per chi era inserito con riserva in prima fascia, che lo scioglimento sia andato a buon fine: l'Ufficio ha esaminato le istanze di chi ha conseguito il titolo entro il 30 giugno scorso, mentre chi non ha sciolto la riserva nei tempi non ne beneficia.

Se c'è un errore: a chi scrivere

L'Ufficio di Palermo ha indicato un indirizzo dedicato per le segnalazioni: chi ritiene che la propria posizione sia sbagliata può inoltrare istanza di correzione in autotutela alla casella reclamigps.pa@istruzione.it, unico canale indicato nel provvedimento. Il testo non fissa un termine finale per queste segnalazioni, ma conviene non aspettare: le nomine informatizzate partiranno nelle settimane successive alla chiusura delle domande, e una correzione che arriva a incarichi già assegnati produce molte più complicazioni.

Nel decreto è ricordato anche che l'inserimento avviene con riserva di accertamento dei requisiti: l'amministrazione può disporre in qualsiasi momento, con provvedimento motivato, l'esclusione di chi risulti privo dei requisiti di ammissione. Restano poi esperibili i rimedi ordinari previsti dall'ordinamento.

Date da ricordare

La finestra per la domanda delle 150 preferenze su Istanze Online — quella che serve per concorrere alle supplenze annuali (31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) — si è aperta il 16 luglio e si chiude alle ore 14 di mercoledì 29 luglio 2026. Al momento non risultano proroghe. Chi è regolarmente inserito in GPS ma non presenta l'istanza resta in graduatoria, ma non partecipa alle nomine informatizzate per il 2026/2027.

Due avvertenze finali, banali solo in apparenza: la domanda delle preferenze non serve a correggere il punteggio, che è cristallizzato dalla valutazione appena pubblicata; e conviene inoltrare con qualche giorno di anticipo, scaricando la ricevuta in PDF, perché nelle ultime ore la piattaforma è tradizionalmente sotto pressione.