Le famiglie di Montecatini Terme con un bambino iscritto alla scuola dell'infanzia paritaria privata convenzionata possono ottenere uno sconto sulla retta fino a 500 euro per l'anno scolastico 2026/2027. La domanda va presentata al Comune entro le ore 12 di lunedì 24 agosto: l'avviso, pubblicato oggi sul sito dell'ente, precisa che non saranno ammesse deroghe al termine.

Si tratta della declinazione locale dei "Buoni scuola", la misura finanziata dalla Regione Toscana nell'ambito di Giovanisì. Il meccanismo è a due livelli: la Regione stanzia le risorse e fissa le regole, i Comuni pubblicano i propri avvisi e raccolgono le domande delle famiglie. Per questo il riferimento per il cittadino non è la Regione — le domande inviate direttamente a Firenze vengono respinte — ma il Comune in cui si trova la scuola.

Chi può chiedere il buono

L'avviso comunale è rivolto ai genitori o tutori di bambini iscritti, per l'anno scolastico 2026/2027, a una scuola dell'infanzia paritaria privata convenzionata con il Comune di Montecatini Terme che preveda il pagamento di una retta. Sul territorio comunale l'avviso individua la scuola dell'infanzia paritaria privata San Giuseppe.

Serve inoltre la residenza in Toscana. A questi requisiti si aggiungono quelli fissati dal bando regionale, che per l'edizione 2026 richiede un'attestazione ISEE minorenni in corso di validità non superiore a 30mila euro, senza omissioni né difformità, e la disponibilità effettiva di un posto nella scuola dell'infanzia paritaria.

Quanto vale e cosa copre davvero

Il contributo non arriva sul conto corrente della famiglia: è uno sconto applicato direttamente sulla retta mensile. Sarà poi il Comune a rimborsare la scuola privata. Secondo il bando regionale l'importo varia da 200 a 500 euro a bambino, in funzione dell'ISEE o di specifiche condizioni di tutela.

Due precisazioni che evitano malintesi al momento della domanda. La prima riguarda il periodo coperto: il contributo vale soltanto per le mensilità comprese tra novembre 2026 e giugno 2027, con esclusione esplicita di luglio e agosto 2027; lo sconto può essere applicato anche a una sola mensilità, non necessariamente a tutte. La seconda riguarda le voci di spesa: il buono copre la retta di frequenza e la refezione solo se quest'ultima è associata alla retta, mentre restano fuori le spese di iscrizione. I mesi in cui si paga la sola mensa, senza una retta di frequenza abbinata, non sono ammissibili.

Come presentare la domanda

Il modulo di domanda e il testo integrale dell'avviso, con l'elenco completo dei requisiti, sono allegati alla notizia pubblicata sul sito del Comune di Montecatini Terme. La consegna può avvenire in due modi:

  • via PEC, all'indirizzo di posta certificata del Comune indicato nell'avviso;
  • a mano, all'ufficio protocollo del Palazzo Comunale, in viale Verdi 46 (piano terra), aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e, il martedì e il giovedì, anche dalle 14.30 alle 17.

Alla richiesta vanno allegati la dichiarazione sulla spesa presunta per l'intero anno scolastico — il modulo regionale indicato come allegato D, anch'esso scaricabile dalla pagina del Comune — e la copia del documento d'identità di chi sottoscrive.

Chi si trova in situazioni particolari può allegare la relativa documentazione: minori segnalati dai servizi sociali o sanitari, bambini con disabilità certificata o con problematiche psicofisiche o sensoriali certificate dall'ASL, minori in affidamento familiare o in affido pre-adottivo, in periodo post-adottivo da adozioni internazionali o inseriti in programmi di protezione. Anche in questi casi resta necessaria la residenza in Toscana.

Date da ricordare

Il termine per le famiglie è quello fissato dal Comune: lunedì 24 agosto, ore 12. È una scadenza che cade in pieno agosto, quindi conviene muoversi prima delle ferie, soprattutto per chi deve ancora richiedere o aggiornare l'ISEE minorenni: senza un'attestazione valida e regolare la domanda non è ricevibile.

Sul fronte regionale, invece, la scadenza riguarda le amministrazioni comunali, che hanno tempo fino al 25 settembre 2026 per candidarsi al riparto: la Regione ha spostato in avanti il termine per consentire ai Comuni di intercettare un numero maggiore di famiglie. Tutte le regole generali della misura sono consultabili sulla pagina dedicata al bando Buoni scuola 2026 della Regione Toscana.

Per chiarimenti sulla compilazione, il Comune indica come riferimento gli uffici del Servizio scolastico, contattabili ai recapiti telefonici e all'indirizzo e-mail riportati nell'avviso. Un passaggio utile soprattutto per le famiglie con più figli iscritti: il tetto dei 500 euro è riferito al singolo bambino, non al nucleo.