È fissato per la giornata di giovedì 23 luglio 2026 l'ultimo giorno utile per la presentazione delle domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria da parte del personale docente, educativo e ATA in vista del prossimo anno scolastico. Si tratta di un passaggio fondamentale per migliaia di insegnanti che attendono di ricongiungersi con i propri familiari o di ottenere una sede di servizio più vicina alla propria residenza per l'anno scolastico imminente.
Cosa prevede la procedura e chi è interessato
La mobilità annuale, che comprende sia le assegnazioni provvisorie sia le utilizzazioni, rappresenta una finestra straordinaria rispetto ai trasferimenti ordinari. A differenza della mobilità definitiva, l'assegnazione provvisoria ha durata annuale e permette di occupare una cattedra disponibile in un'altra provincia o nello stesso ambito territoriale, a condizione di possedere specifici requisiti previsti dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo di riferimento e dalla successiva ordinanza ministeriale.
La presentazione delle istanze avviene interamente in modalità telematica attraverso il portale istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, accedendo all'area riservata del servizio Istanze Online (Polis). Per completare la procedura è necessario disporre delle credenziali digitali SPID o CIE.
I passaggi successivi e la valutazione delle domande
Una volta chiusa la finestra di presentazione odierna, gli uffici periferici del Ministero – gli Ambiti Territoriali Provinciali – procederanno all'istruttoria delle domande ricevute. L'obiettivo è verificare la correttezza dei punteggi dichiarati dagli aspiranti e dei titoli di precedenza vantati (come ad esempio la legge 104 o il ricongiungimento ai figli o al coniuge).
Gli esiti dei movimenti saranno pubblicati nei prossime settimane sui siti web dei vari Uffici Scolastici Provinciali. È consigliabile monitorare con attenzione le comunicazioni ufficiali e la propria casella di posta elettronica associata al sistema ministeriale per eventuali richieste di integrazione o per la verifica del proprio punteggio nella graduatoria provvisoria.
Cosa fare adesso
Per chi non avesse ancora finalizzato l'invio, il consiglio è di completare la procedura su Istanze Online entro la scadenza odierna, verificando accuratamente la correttezza dei dati inseriti e la presenza degli allegati obbligatori. Eventuali errori di compilazione o la mancata allegazione della documentazione richiesta rischiano infatti di compromettere l'esito della domanda o di escludere il docente dalla graduatoria utile per l'assegnazione della sede.



