Non capita tutti i giorni di trasformare la pausa della merenda in un set cinematografico e ritrovarsi, poco dopo, sul gradino più alto di un podio nazionale. È quello che è successo alle studentesse e agli studenti dell'Istituto comprensivo Vaccina-Lotti-Della Vittoria di Andria, protagonisti di un'avventura che unisce i banchi di scuola, la passione per il cinema e la tutela del territorio.
Il cortometraggio realizzato dai ragazzi, intitolato "Veleno a ricreazione", ha conquistato il primo premio nazionale alla kermesse CinemAmbiente Junior. Un traguardo importante, nato non da un esercizio teorico chiuso tra le pareti di un'aula, ma da un percorso collettivo che ha visto i giovani alunni in prima linea in ogni fase della produzione: dalla scrittura della sceneggiatura alla recitazione, passando per le riprese e l'organizzazione sul campo.
Dalla classe al set: quando la scuola fa cittadinanza attiva
L'idea di fondo non era semplicemente girare un video, ma raccontare con gli occhi dei ragazzi un tema cruciale come la salvaguardia dell'ambiente e il rispetto del proprio territorio. "Veleno a ricreazione" scava nel quotidiano, osservando le piccole e grandi abitudini e trasformandole in spunti di riflessione. Attraverso le immagini e le battute scritte e recitate dai giovanissimi interpreti, il cortometraggio è diventato lo specchio di una generazione che non si limita a subire i problemi ecologici, ma sceglie di interrogarli e di metterli in scena.
Il lavoro di squadra ha richiesto settimane di confronto, prove e coordinamento, trasformandosi in una vera e propria palestra di cittadinanza attiva. Imparare a gestire i tempi di ripresa, a fare sintesi tra idee diverse e a dare voce a un messaggio comune ha permesso agli studenti di sperimentare la scuola in una veste del tutto nuova, dove la creatività incontra la responsabilità sociale.
Il riconoscimento della città
Il successo ottenuto a livello nazionale non è passato inosservato nella comunità locale. Nelle scorse settimane, i ragazzi e i docenti che li hanno guidati in questo percorso sono stati ricevuti a Palazzo di Città dalla sindaca di Andria, Giovanna Bruno, che ha voluto congratularsi personalmente con l'intero gruppo per il prestigioso traguardo raggiunto e per aver portato il nome della città e della scuola alla ribalta nazionale.
Un momento di festa e di orgoglio condiviso, che restituisce il senso profondo di una didattica capace di uscire dai confini tradizionali per agganciarsi al vissuto dei ragazzi e alla realtà che li circonda. Per questi studenti di Andria, la campanella della ricreazione non sarà più la stessa: ora sanno che un'idea, se coltivata insieme, può fare molta strada.
Foto di copertina: Comune di Andria — CC BY 4.0, via Wikimedia Commons



