Un ciuffo d'erba ostinato che spacca il cemento di un marciapiede in centro, un germoglio selvatico che si arrampica su un muro di mattoni rossi, il volo improvviso di un uccellino tra i palazzi della periferia. Spesso gli adulti camminano di fretta, con lo sguardo rivolto al telefono o alle scadenze della giornata, e non ci fanno caso. Gli occhi dei bambini e dei ragazzi, invece, sanno ancora meravigliarsi e vedere le cose in modo diverso. A Busto Arsizio, durante questa estate, gli studenti si sono trasformati in piccoli "cacciatori di biodiversità" armati di smartphone o macchina fotografica per catturare la bellezza silenziosa della natura che resiste e si riappropria degli spazi urbani.
Si tratta di un'iniziativa fotografica estiva promossa dall'Istituto Comprensivo "Nicolò Tommaseo" di Busto Arsizio, nata per mostrare come la natura possa vincere anche nel contesto urbano. Il progetto punta a unire l'educazione ambientale alla valorizzazione del territorio cittadino.
La natura che si riappropria del tessuto urbano
Il tema centrale del concorso è tanto semplice quanto profondo: mostrare come la flora e la fauna riescano a convivere con l'ambiente costruito dall'uomo, migliorandolo e rendendolo più vivo. Gli studenti della scuola dell'infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado sono stati invitati a esplorare i quartieri di Busto Arsizio alla ricerca di questi piccoli miracoli quotidiani. Può trattarsi della vegetazione spontanea che cresce tra le fessure di una parete storica o del ritorno di specie animali in piccoli parchi e aree verdi urbanizzate.
Ogni partecipante, sia individualmente sia in gruppo, può presentare una o più fotografie. Non si tratta però soltanto di un esercizio estetico: ogni scatto deve essere accompagnato da una descrizione scritta che indichi gli autori, le motivazioni ecologiche e ambientali che hanno ispirato la foto e il messaggio di sostenibilità che si vuole trasmettere. In questo modo, la scuola stimola non solo la sensibilità visiva e artistica, ma anche la capacità di osservazione critica, la scrittura e la riflessione civica.
Una giuria per valorizzare l'impegno dei ragazzi
I contributi inviati dagli studenti saranno suddivisi e valutati in base all'ordine di scuola frequentato. Una commissione apposita esaminerà i lavori pervenuti per valorizzare l'impegno e la creatività dei partecipanti nel documentare la biodiversità urbana.
L'iniziativa ha saputo catalizzare l'attenzione della comunità e ha ottenuto il patrocinio del Comune di Busto Arsizio, a testimonianza dell'interesse dell'amministrazione locale per i temi dell'educazione ambientale e del coinvolgimento dei più giovani.
Come partecipare: c'è tempo fino al 22 settembre
Il contest, presentato alle famiglie e agli alunni prima del termine delle lezioni dello scorso anno scolastico, è rimasto attivo per tutta la durata delle vacanze estive. Con la riapertura delle scuole ormai alle porte, i ragazzi hanno ancora la possibilità di inviare i propri scatti e le relative descrizioni: il termine ultimo per la presentazione delle opere è fissato per il 22 settembre.
Le famiglie e gli studenti interessati a inviare gli ultimi contributi o a ricevere maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione possono consultare il portale ufficiale dell'istituto scolastico all'indirizzo www.tommaseobusto.edu.it o visitare i canali di comunicazione sociale della scuola.




