Con l'arrivo della seconda metà di luglio, il pensiero di molte famiglie italiane inizia a rivolgersi al prossimo anno scolastico. A partire da oggi, martedì 21 luglio 2026, è ufficialmente possibile procedere con la prenotazione dei libri di testo per gli studenti di ogni ordine e grado.
La fase di prenotazione rappresenta il primo passo concreto per organizzare il rientro tra i banchi di settembre. Anticipare l'ordine permette infatti di evitare le attese prolungate che solitamente caratterizzano le settimane a ridosso dell'inizio delle lezioni, garantendo la disponibilità dei volumi necessari fin dal primo giorno di scuola.
Come prenotare i libri di testo
Per effettuare la prenotazione, le famiglie possono rivolgersi alle librerie di fiducia o alle cartolerie autorizzate presenti sul territorio. È opportuno tenere a mente alcuni passaggi fondamentali per rendere l'operazione rapida e priva di errori:
- Elenco dei libri: Assicuratevi di avere a portata di mano l'elenco dei testi adottati, solitamente disponibile sul sito web dell'istituto scolastico frequentato dallo studente o consultabile tramite l'apposita sezione del portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
- Documentazione necessaria: Per procedere alla prenotazione, è spesso richiesta la tessera sanitaria dell'alunno, utile per identificare correttamente il profilo dello studente nel sistema della libreria.
- Verifica delle edizioni: Controllate sempre con attenzione il codice ISBN riportato nell'elenco ufficiale della scuola, per evitare di acquistare edizioni differenti da quelle indicate dai docenti.
Consigli utili per le famiglie
Oltre alla prenotazione, il periodo estivo è ideale per verificare lo stato dei testi che potrebbero essere riutilizzati dagli anni precedenti, specialmente per quanto riguarda i dizionari o i volumi di narrativa consigliati. Ricordiamo che, per gli alunni della scuola primaria, le famiglie possono usufruire del sistema delle cedole librarie, che permette la fornitura gratuita dei libri di testo attraverso il comune di residenza.
Per quanto riguarda la scuola secondaria, molte regioni e comuni offrono contributi per l'acquisto dei libri, basati sull'indicatore ISEE. Vi invitiamo a consultare il sito ufficiale del proprio Comune di residenza per verificare l'eventuale apertura dei bandi per il contributo "buono libri" relativo all'anno scolastico 2026/2027, le cui scadenze variano solitamente su base territoriale.
Infine, un consiglio pratico: se optate per l'acquisto di testi usati, prestate particolare attenzione allo stato di conservazione e, soprattutto, alla corrispondenza del codice ISBN. Un libro con un codice differente, sebbene apparentemente simile, potrebbe contenere variazioni nel programma didattico o negli esercizi, rendendo difficile il lavoro in classe con il docente.
Con l'avvio delle prenotazioni di oggi, si apre ufficialmente il periodo di preparazione logistica che accompagnerà studenti, docenti e famiglie verso l'inizio del prossimo anno scolastico, previsto per il mese di settembre.




