La riforma della filiera tecnologico-professionale, nota come 4+2, continua il suo percorso di attuazione sul territorio nazionale. In questo contesto, l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ha programmato un momento di confronto e formazione rivolto alle istituzioni scolastiche, finalizzato a chiarire i passaggi necessari per la presentazione delle candidature e l'adesione ai nuovi percorsi integrati. L'intera procedura si fonda sul quadro normativo definito dal DM n. 240 del 7 dicembre 2023 e dalle relative linee guida nazionali, che stabiliscono i criteri per la sperimentazione dei percorsi di filiera, in attuazione delle disposizioni introdotte per il potenziamento dell'istruzione tecnica e professionale.
L'iniziativa si inserisce nel quadro più ampio del collegamento tra gli istituti tecnici e professionali, i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) e le ITS Academy, pilastri fondamentali del nuovo modello che punta a ridurre il divario tra competenze scolastiche e richieste del mercato del lavoro. A tal proposito, la sperimentazione regionale in Veneto si concentra prioritariamente su settori produttivi strategici, con particolare riferimento all'automazione, alla meccatronica, al settore agroalimentare, all'energia e ai servizi digitali, in linea con i codici ATECO di riferimento per lo sviluppo economico del territorio.
Obiettivi dell'incontro
L'incontro, promosso dagli uffici regionali, ha lo scopo di supportare i dirigenti scolastici e i team di progetto nella fase di candidatura. Partecipare correttamente alle procedure è essenziale per garantire che l'offerta formativa degli istituti possa integrarsi efficacemente con il sistema degli ITS, permettendo agli studenti di completare il percorso di studi in sei anni complessivi (quattro anni di istruzione secondaria superiore più due anni presso un ITS Academy).
Durante la sessione informativa, verranno analizzati i requisiti richiesti e le modalità operative per la costituzione delle reti territoriali. La riforma, infatti, non riguarda il singolo istituto in isolamento, ma si basa sulla creazione di patti educativi che vedono la collaborazione attiva tra scuola, imprese e mondo della formazione terziaria.
Cosa devono fare le scuole
Le scuole che intendono aderire alla filiera 4+2 sono chiamate a monitorare costantemente le comunicazioni ufficiali pubblicate sul portale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto. In particolare, si rimanda alla nota di riferimento dell'USR Veneto (e successivi aggiornamenti pubblicati sul sito istituzionale), che definisce nel dettaglio il calendario degli incontri informativi e le modalità di partecipazione. È fondamentale che le istituzioni interessate verifichino la conformità dei propri progetti didattici con le linee guida ministeriali, che definiscono gli standard minimi per l'attivazione dei percorsi quadriennali. Relativamente alle tempistiche, le scuole devono prestare massima attenzione alle finestre temporali indicate negli avvisi regionali, che prevedono scadenze perentorie per la presentazione formale delle istanze di candidatura, solitamente articolate in fasi istruttorie successive.
La partecipazione all'incontro formativo rappresenta un'occasione utile per:
- Ricevere chiarimenti diretti sulle procedure amministrative per la candidatura.
- Comprendere le modalità di raccordo con gli ITS Academy del territorio.
- Condividere buone pratiche già avviate in altre realtà regionali.
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito, attraverso i propri canali istituzionali disponibili su mim.gov.it, continua a fornire supporto tecnico per l'implementazione del sistema. Si raccomanda ai referenti scolastici di consultare periodicamente le note ministeriali di riferimento per restare aggiornati su eventuali finestre temporali o scadenze specifiche legate alla presentazione dei piani formativi.
Un modello in espansione
L'ampliamento della filiera 4+2 rappresenta una delle direttrici principali delle recenti politiche scolastiche. L'obiettivo è quello di rendere il sistema di istruzione tecnico-professionale più attrattivo, offrendo percorsi di alta specializzazione che permettano un ingresso facilitato nel mondo del lavoro, in particolare in settori strategici per l'economia nazionale e locale. La formazione del personale docente e dei dirigenti scolastici, attraverso incontri come quello proposto dall'USR Veneto, è considerata una condizione necessaria per il successo della riforma stessa.
Per ulteriori dettagli sulle date di svolgimento dell'incontro e sulle modalità di iscrizione, si invita a consultare la sezione dedicata alle news sul portale dell'USR di riferimento, dove sono pubblicati i calendari aggiornati e le circolari operative.




