Gli studenti che si preparano ad accedere ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria devono prendere nota delle recenti disposizioni ministeriali. Il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) ha infatti ufficializzato, con i provvedimenti pubblicati lo scorso 13 luglio, un nuovo assetto organizzativo per il cosiddetto "semestre filtro", finalizzato a ottimizzare la didattica e la gestione delle sessioni di verifica.
Cosa cambia per lezioni e sessioni d'esame
La principale novità riguarda l'estensione del calendario accademico. Per garantire una maggiore flessibilità e permettere agli studenti di gestire con più efficacia il carico di studio, il Ministero ha previsto un ampliamento del periodo dedicato alle attività didattiche. Contestualmente, il DM 941/2026 definisce le linee guida per il "semestre filtro", all'interno del quale le università potranno organizzare le proprie attività didattiche e valutative, in attesa delle circolari attuative che ne disciplineranno l'effettiva operatività nel prossimo anno accademico.
Questi cambiamenti si inseriscono in un quadro di revisione complessiva delle modalità di accesso e di frequenza, pensate per accompagnare gli aspiranti camici bianchi lungo tutto il percorso di inserimento universitario, partendo proprio dalle attività propedeutiche del semestre filtro.
Gli atti ufficiali di riferimento
Le nuove disposizioni sono state introdotte attraverso il Decreto Ministeriale n. 941 del 10 luglio 2026, integrato dal successivo Decreto Direttoriale n. 249 del 13 luglio 2026. Tali documenti definiscono nel dettaglio non solo le tempistiche, ma anche le modalità di iscrizione alle attività previste.
È fondamentale che gli interessati consultino con attenzione i portali dei singoli atenei, poiché, pur nel rispetto delle linee guida nazionali, le università avranno il compito di declinare il calendario didattico in base alla propria specifica organizzazione interna e alla disponibilità delle strutture.
Cosa devono fare gli studenti
Per chi intende partecipare alle attività del semestre filtro, la procedura richiede attenzione alle scadenze e agli adempimenti obbligatori:
- Modalità di iscrizione: L'iscrizione deve essere effettuata esclusivamente attraverso il portale Universitaly entro e non oltre le ore 18:00 del 3 agosto 2026.
- Preferenze di sede: In fase di domanda è possibile indicare le preferenze di sede, senza un obbligo di numero minimo elevato; si consiglia di selezionare le sedi di reale interesse.
- Procedura di pagamento: Si ricorda che, una volta completata la pre-iscrizione su Universitaly, il pagamento del contributo richiesto deve essere effettuato esclusivamente tramite i portali di ciascun ateneo (PagoPA), e non su Universitaly, per perfezionare correttamente l'iscrizione.
- Esoneri dal contributo: Sono previste categorie di esonero totale o parziale dal pagamento del contributo, riservate agli studenti con ISEE inferiore a 22.000 euro, agli studenti con invalidità riconosciuta pari o superiore al 66% e agli studenti beneficiari della Legge 104; si invita a verificare le specifiche condizioni pubblicate nei bandi di ateneo.
- Verifica dei bandi di ateneo: Ogni università pubblicherà le proprie istruzioni operative in conformità con i decreti del MUR.
- Monitoraggio delle date: È essenziale controllare le finestre temporali per le iscrizioni, che risultano già aperte secondo le indicazioni ministeriali consultabili sul sito istituzionale del MUR.
- Pianificazione dello studio: Si consiglia di organizzare il calendario delle prove con anticipo, tenendo conto dei nuovi spazi temporali concessi per la preparazione.
Si raccomanda di consultare regolarmente il sito ufficiale dell'ateneo presso il quale si intende effettuare l'iscrizione, unico canale dove sarà possibile trovare le informazioni specifiche su aule, orari delle lezioni e modalità di prenotazione degli esami.




