Il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) ha ufficialmente aperto la procedura per l'assegnazione di contributi destinati agli enti scientifici privati. L'iniziativa, rivolta al sostegno delle attività di ricerca e sviluppo, mette a disposizione un finanziamento complessivo superiore a 1,1 milioni di euro per l'anno 2026.
Gli enti interessati hanno tempo fino al prossimo 3 settembre 2026 per inoltrare la propria istanza di partecipazione. La procedura, avviata lo scorso 16 luglio, si svolge in conformità con quanto previsto dal Decreto Ministeriale n. 44 del 2008, che disciplina la procedura triennale di riferimento per l'assegnazione dei contributi, garantendo il corretto iter formale della candidatura. L'invio deve avvenire esclusivamente tramite modalità telematica per assicurare trasparenza e velocità nell'istruttoria delle pratiche.
Come presentare la domanda
Per richiedere l'accesso ai fondi, i soggetti aventi diritto devono operare attraverso la piattaforma ministeriale GEA. È fondamentale che l'ente risulti regolarmente iscritto all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche (ANR) e sia in possesso del relativo codice identificativo, requisito indispensabile per poter operare correttamente sulla piattaforma e inoltrare la candidatura. Inoltre, è necessario che i legali rappresentanti degli enti si assicurino di possedere le credenziali di accesso aggiornate e di aver predisposto tutta la documentazione tecnica e contabile richiesta dal bando prima della scadenza fissata.
Il sistema di gestione elettronica delle anagrafiche e dei progetti è l'unico canale ufficiale attraverso il quale il Ministero accetterà le candidature. Si raccomanda, pertanto, di non attendere gli ultimi giorni utili per l'invio, al fine di evitare eventuali sovraccarichi tecnici della piattaforma a ridosso del termine ultimo.
I destinatari del finanziamento
Il bando è indirizzato specificamente agli enti scientifici privati che operano nel settore della ricerca. L'obiettivo del MUR è quello di incentivare la continuità operativa di realtà che contribuiscono in modo significativo al progresso scientifico e tecnologico del Paese, integrando l'attività svolta dagli atenei e dagli enti di ricerca pubblici.
Le risorse messe a bando mirano a consolidare le strutture di ricerca, supportare le spese di funzionamento e favorire la partecipazione a progetti di respiro nazionale ed europeo. Per conoscere i dettagli tecnici sui requisiti di ammissibilità e sulle modalità di rendicontazione, è possibile consultare il portale ufficiale del Ministero dell'Università e della Ricerca, nella sezione dedicata alle news e ai bandi di finanziamento.
Date da ricordare
- Apertura procedura: 16 luglio 2026
- Termine ultimo per la presentazione: 3 settembre 2026
Si ricorda che, una volta chiusi i termini, non sarà possibile integrare o rettificare le domande presentate. Pertanto, si invita a verificare con cura la completezza di ogni allegato richiesto prima della conferma definitiva dell'invio telematico.




