Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficializzato l'avvio delle procedure per la partecipazione delle istituzioni scolastiche ai "Viaggi del Ricordo" per l'anno 2026. L'iniziativa, volta a promuovere la conoscenza delle vicende legate al confine orientale e al dramma delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata, rappresenta un momento fondamentale di approfondimento storico e civile per gli studenti. Si raccomanda a tutte le istituzioni scolastiche di consultare l'Avviso n. 3794 del 26 giugno 2026, documento essenziale che contiene nel dettaglio i criteri di partecipazione, i requisiti di accesso e gli allegati ufficiali necessari per la corretta presentazione della candidatura.

Le scuole secondarie di secondo grado interessate a prendere parte al progetto dovranno inoltrare la propria manifestazione di interesse entro e non oltre la giornata del 21 agosto 2026. La procedura, come indicato nelle comunicazioni ministeriali, deve essere effettuata esclusivamente in modalità telematica.

Come presentare la candidatura

La partecipazione è subordinata alla corretta compilazione del modulo online disponibile attraverso la piattaforma MONITOR/PIMER, il portale dedicato alla gestione delle iniziative del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Per accedere alla procedura, i dirigenti scolastici o i referenti delegati dovranno utilizzare le credenziali istituzionali. È fondamentale che la domanda sia completa in ogni sua parte, garantendo che le informazioni relative al progetto didattico e al coinvolgimento delle classi siano coerenti con le finalità educative dell'iniziativa, che mira a trasformare il viaggio in un'esperienza di cittadinanza attiva e riflessione critica. Si specifica inoltre che, secondo quanto previsto dall'avviso, la partecipazione è riservata alle istituzioni scolastiche che abbiano già preso parte a percorsi formativi specifici sui temi della didattica della Frontiera Adriatica e che abbiano inserito nel proprio Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) attività curricolari coerenti con tali finalità.

Finalità e obiettivi del progetto

I Viaggi del Ricordo non si limitano a una semplice visita dei luoghi simbolo della storia del confine orientale, ma si inseriscono in un percorso formativo più ampio. L'obiettivo primario è quello di favorire, tra le giovani generazioni, la conservazione della memoria storica, incoraggiando il dialogo tra culture diverse e la comprensione delle tragedie che hanno segnato il Novecento italiano ed europeo.

Le scuole sono invitate a costruire percorsi di preparazione che precedano il viaggio vero e proprio, coinvolgendo gli studenti in attività di ricerca, incontri con testimoni o esperti e analisi di documenti storici. Questo approccio metodologico assicura che l'esperienza sul campo sia supportata da una solida base di conoscenze acquisite in classe.

Cosa fare adesso

Le istituzioni scolastiche che intendono aderire all'iniziativa devono procedere con sollecitudine, considerando l'approssimarsi della scadenza fissata per fine agosto. Ecco i passaggi consigliati:

  • Verifica dei requisiti: consultare l'Avviso n. 3794 del 26 giugno 2026 e la circolare ministeriale di riferimento per accertarsi che la propria scuola rientri tra i destinatari ammissibili, verificando il possesso dei requisiti formativi richiesti.
  • Accesso alla piattaforma: collegarsi tempestivamente al portale MONITOR/PIMER per verificare il corretto funzionamento delle credenziali di accesso.
  • Predisposizione del progetto: definire con il consiglio di classe il percorso didattico che si intende sviluppare, così da poter compilare correttamente la sezione descrittiva del modulo di adesione.

Si ricorda che, trattandosi di una procedura telematica, è opportuno non attendere l'ultimo giorno utile per l'invio della candidatura, al fine di evitare eventuali criticità tecniche legate a un elevato traffico di accessi sulla piattaforma ministeriale. Per ulteriori dettagli e per restare aggiornati su eventuali integrazioni, è possibile consultare regolarmente la sezione news del portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito all'indirizzo mim.gov.it.