I docenti di ruolo hanno tempo fino al prossimo 31 agosto 2026 per utilizzare i fondi residui della Carta del Docente ricevuti per l'anno scolastico 2024/2025. Oltre questa data, le somme non spese relative a quell'annualità verranno definitivamente rimosse dal portafoglio personale e non potranno più essere recuperate.

Il sistema del bonus da 500 euro per l'aggiornamento professionale prevede infatti una validità biennale per ciascuna quota accreditata. Con l'avvicinarsi della pausa estiva e la successiva ripresa delle attività a settembre, è fondamentale verificare la propria situazione per evitare di perdere il credito accumulato.

Come funziona la scadenza biennale dei fondi

La regola base della Carta del Docente stabilisce che le somme accreditate in un determinato anno scolastico possono essere spese entro la fine dell'anno scolastico successivo. Per fare chiarezza sulla situazione attuale nel portafoglio elettronico dei docenti, occorre distinguere tra le diverse quote:

  • Fondi dell'anno scolastico 2024/2025: sono quelli accreditati nell'autunno del 2024. Se non sono stati ancora interamente spesi, la scadenza ultima per utilizzarli è fissata al 31 agosto 2026.
  • Fondi dell'anno scolastico 2025/2026: sono quelli accreditati nell'autunno del 2025. Questi fondi rimarranno attivi e spendibili per tutto il prossimo anno scolastico, fino al 31 agosto 2027.

Al momento dell'acquisto, il sistema informatico scala in automatico i fondi più vecchi (quelli in scadenza a breve), preservando il credito più recente. Tuttavia, è sempre consigliabile effettuare una verifica diretta sul portale ufficiale.

Come verificare il saldo residuo online

Per conoscere con precisione l'importo ancora a disposizione e verificare la quota che scadrà a fine agosto, è necessario accedere all'area riservata del servizio ministeriale. La procedura è semplice e richiede pochi passaggi:

  1. Collegarsi al sito ufficiale cartadeldocente.istruzione.it.
  2. Accedere cliccando su "Entra con SPID" o tramite Carta di Identità Elettronica (CIE).
  3. Entrare nel menu personale e consultare la voce relativa al "Portafoglio".
  4. Verificare le voci "saldo disponibile" e, in particolare, il dettaglio delle somme residue dell'anno scolastico 2024/2025 contrassegnate come in scadenza.

La guida pratica per generare un buono spesa

Una volta individuato il bene o il servizio da acquistare, il docente deve generare un buono di spesa dell'importo esatto richiesto dal venditore (sia esso un negozio fisico o un portale e-commerce). Ecco i passaggi pratici da seguire all'interno della piattaforma:

Andare sulla funzione "Crea buono" accessibile dal menu principale. A questo punto il sistema chiederà di scegliere se si intende effettuare l'acquisto online oppure di persona, presso un esercente fisico. Successivamente, occorre selezionare la categoria del bene o servizio (ad esempio: libri, hardware e software, corsi di formazione, biglietti per musei o spettacoli teatrali) e inserire l'importo esatto del buono, comprensivo di centesimi.

Una volta confermata l'operazione, il sistema genererà un codice alfanumerico accompagnato da un QR Code. Questo codice potrà essere stampato o salvato su dispositivo mobile per essere mostrato al negoziante al momento del pagamento, oppure inserito nell'apposito spazio per gli acquisti online.

Nota bene: Se un buono viene generato ma non viene effettivamente speso o validato dall'esercente, il docente può annullarlo in qualsiasi momento direttamente dalla propria area riservata. L'importo del buono annullato tornerà immediatamente a far parte del saldo disponibile, senza alcuna perdita di credito.

Cosa si può acquistare con la Carta del Docente?

I fondi in scadenza possono essere impiegati esclusivamente per le finalità previste dalla normativa sull'aggiornamento e la formazione dei docenti di ruolo. Tra le spese consentite rientrano:

  • Libri, testi, pubblicazioni e riviste (anche in formato digitale o e-book) utili alla formazione professionale.
  • Hardware (computer, tablet) e software destinati alle esigenze didattiche.
  • Iscrizione a corsi di laurea, corsi post-lauream o master universitari coerenti con il profilo professionale.
  • Corsi di aggiornamento e qualificazione professionale svolti da enti accreditati presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito.
  • Biglietti per rappresentazioni teatrali, cinematografiche, musei, mostre ed eventi culturali.

Non è invece consentito l'acquisto di dispositivi generici non strettamente legati alla didattica (come smartphone, stampanti o cartucce) o di abbonamenti a servizi di connettività internet.

Cosa fare adesso

Considerando i tempi tecnici di spedizione e di elaborazione degli ordini, specialmente per gli acquisti online effettuati nel periodo estivo, il consiglio pratico per tutti i docenti che hanno ancora somme residue dell'anno scolastico 2024/2025 è di non ridursi agli ultimi giorni di agosto. Generare e validare i buoni entro la fine di luglio o le prime settimane di agosto mette al riparo da eventuali disservizi della piattaforma o ritardi nella consegna dei beni acquistati.