La domanda per le supplenze 2026/2027 si presenta su Istanze Online (POLIS) dalle ore 14:00 del 16 luglio alle ore 14:00 del 29 luglio 2026: è l'istanza con cui scegli fino a 150 sedi e classi di concorso da GPS e GaE, e con cui i docenti di prima fascia GPS sostegno chiedono le nomine finalizzate al ruolo. Mancano poco più di dieci giorni: il momento di prepararsi è adesso, perché quando la finestra apre non conviene improvvisare.
Le date e le procedure sono fissate dalla circolare del Ministero dell'Istruzione e del Merito sulle supplenze 2026/2027, pubblicata a maggio. Qui ti spieghiamo in concreto cosa mettere in ordine da qui al 16 luglio e quali sono i punti su cui è più facile sbagliare.
Cosa fai davvero con questa domanda
La domanda delle 150 preferenze serve a una cosa sola: dire dove vuoi lavorare. Non modifica il punteggio, non aggiunge titoli, non ti fa salire in graduatoria. Quella partita si è chiusa a marzo, con la domanda di aggiornamento, primo inserimento o permanenza. Adesso indichi soltanto, in ordine di priorità, le sedi (singole scuole), i comuni, i distretti o l'intera provincia, e le classi di concorso in cui sei già inserito.
Attenzione a un meccanismo che pesa parecchio: l'assegnazione è automatica e segue la tua lista dall'alto. Il sistema ti dà la prima sede libera compatibile con la tua posizione. Una lista costruita male può "sprecare" una buona posizione su una sede difficile o farti perdere un incarico migliore più in basso. Per questo conviene arrivare al 16 luglio con l'ordine delle sedi già ragionato.
Cosa preparare da qui al 16 luglio
In questi giorni le cose utili da fare sono poche ma concrete:
- Verifica l'accesso a Istanze Online con SPID o CIE. È l'errore più banale e più frequente: accorgersi il 16 luglio che le credenziali non funzionano. Provale prima.
- Prepara la lista delle sedi in ordine reale di gradimento. Ricorda che le voci non indicate valgono come rinuncia per quelle sedi: se non la scrivi, per il sistema è come se non la volessi.
- Controlla la tua posizione in graduatoria. Non esiste un unico portale nazionale: ogni Ufficio Scolastico Provinciale pubblica i propri elenchi, di solito nella sezione dedicata alle graduatorie di supplenza. Verifica se le provvisorie della tua provincia sono già online e, se noti errori sul punteggio, la strada è il reclamo all'ufficio competente, non la domanda delle preferenze.
Le regole da non sottovalutare
Ci sono alcuni automatismi che è meglio conoscere prima, perché non si tornano indietro facilmente.
La mancata presentazione dell'istanza equivale a rinuncia alla procedura: chi è in GPS ma non invia la domanda non viene considerato dall'algoritmo per le supplenze annuali (al 31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), cioè proprio gli incarichi più lunghi. Non presentare la domanda, però, non ti cancella dalla graduatoria: se eri già inserito e sei rimasto in GPS, punteggio e posizione restano.
C'è un'eccezione più delicata, su cui vale la pena essere chiari. Secondo la circolare, chi era inserito nel biennio precedente, non ha presentato a marzo la domanda di aggiornamento, trasferimento o permanenza e non invia nemmeno l'istanza per le supplenze, viene escluso dalle GPS e dalle correlate graduatorie d'istituto per l'intero periodo di validità. Per chi si trova in questa situazione la domanda estiva non serve solo a lavorare, ma a non uscire dalle graduatorie.
Sostegno: la procedura finalizzata al ruolo
Nella stessa finestra, dal 16 al 29 luglio, i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno ed elenchi aggiuntivi presentano l'istanza per le nomine finalizzate all'immissione in ruolo. Qui gli automatismi sono più stringenti: l'assegnazione di una sede preclude altre supplenze per l'intero anno scolastico, ed è previsto l'obbligo di accettazione entro i termini indicati dalla circolare, a pena di decadenza. Sono esclusi i docenti che devono ancora svolgere l'anno di prova.
Personale di ruolo e conferme sul sostegno
Anche il personale di ruolo che partecipa al conferimento delle supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche usa la stessa istanza, ma è tenuto a indicare solo posti interi. E chi punta alla conferma su posto di sostegno esprime le proprie preferenze nella stessa sezione della domanda: un dettaglio da non trascurare, perché la nominabilità viene verificata proprio sulle sedi indicate nella scelta delle 150 preferenze.
Cosa fare adesso
Da qui al 16 luglio: prova l'accesso a Istanze Online con SPID o CIE, costruisci con calma la lista delle sedi in ordine reale di priorità e controlla sul sito del tuo Ufficio Scolastico Provinciale se le graduatorie provvisorie sono già pubblicate. Il riferimento operativo per date e procedure resta la circolare ministeriale sulle supplenze; la domanda si compila esclusivamente sulla piattaforma Istanze Online (POLIS). Non ridursi al 29 luglio: la scadenza è alle ore 14:00 e, salvo eventuali proroghe, non conviene contare su margini ulteriori.




