Se hai già inviato l'Allegato G per le graduatorie ATA di prima fascia ma ti accorgi di voler cambiare una o più scuole, puoi ancora farlo: basta annullare l'inoltro, modificare le sedi e ripresentare la domanda su Istanze Online. C'è però un limite tassativo, perché tutto va completato entro lunedì 13 luglio: passata quella data l'ultima versione trasmessa resta definitiva e non si tocca più.
È il dubbio che in questi giorni sta arrivando a molti collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici che hanno compilato in fretta la scelta delle sedi e ora, magari dopo aver ragionato meglio su distanze e mezzi, vorrebbero rivedere l'elenco. La buona notizia è che finché la finestra resta aperta la domanda non è "congelata": si può correggere quante volte serve.
Cos'è l'Allegato G e a chi serve
L'Allegato G è il modello con cui il personale inserito nelle graduatorie ATA 24 mesi (aree A e B) indica fino a 30 scuole della propria provincia presso cui vuole essere convocato per le supplenze da graduatoria d'istituto di prima fascia, per l'anno scolastico 2026/27. Non serve a entrare o aggiornarsi nelle graduatorie permanenti — quel passaggio è già stato fatto con la domanda dei 24 mesi — ma a collegare la propria posizione alle scuole del territorio.
Il punto pratico da tenere a mente: chi non compila l'Allegato G resta nella graduatoria provinciale, ma non figura nelle graduatorie d'istituto e quindi non riceve le chiamate dirette dalle scuole. Non deve invece compilarlo chi, in fase di domanda, ha già rinunciato alle supplenze con l'Allegato F. Le funzioni sono state aperte dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con la nota n. 16012 del 18 giugno 2026 e la piattaforma resta disponibile fino alle 23:59 del 13 luglio.
"Inserita" o "Inoltrata": la differenza che conta
Prima di parlare di modifiche, un chiarimento che evita l'errore più comune. Durante la compilazione la domanda può trovarsi in due stati diversi:
- Inserita – Non inoltrata: hai salvato le scuole ma la domanda non è stata trasmessa. In questo caso i dati non vengono presi in considerazione. Puoi ancora modificare liberamente le sedi, ma devi arrivare fino in fondo cliccando su "Inoltra".
- Inoltrata: la domanda è stata trasmessa correttamente. Ricevi via e-mail la conferma con il PDF della domanda e la ritrovi nell'Archivio della tua area personale.
In altre parole: salvare non basta. Se lo stato resta "Inserita – Non inoltrata", per il sistema è come se non avessi presentato nulla. Vale la pena controllarlo subito, prima ancora di pensare a eventuali correzioni.
Come modificare una domanda già inviata
Se la tua domanda risulta già "Inoltrata" e vuoi cambiare le scuole, la procedura è semplice ma va seguita per intero. In sintesi:
- Accedi a Istanze Online (POLIS) con le tue credenziali (SPID, CIE o le altre identità abilitate al servizio).
- Apri l'istanza "Scelta Istituzioni scolastiche Graduatorie d'Istituto di 1ª fascia Pers. A.T.A. (All. G)".
- Annulla l'inoltro della domanda già trasmessa.
- Modifica l'elenco delle sedi: aggiungi, togli o riordina le scuole.
- Inoltra nuovamente la domanda e conferma.
Il passaggio decisivo è l'ultimo. Dopo aver annullato l'inoltro e cambiato le sedi, la domanda torna nello stato "Inserita – Non inoltrata": se ti fermi qui, hai di fatto cancellato la tua scelta precedente senza trasmetterne una nuova. Devi quindi reinoltrare per rendere valide le modifiche, e ricevere di nuovo la mail di conferma con il PDF aggiornato.
Occhio all'ordine delle scuole
Quando rimetti mano all'elenco, ricorda che l'ordine ha un peso: le sedi restano nella sequenza in cui le inserisci, e le scuole che metti per prime sono quelle da cui hai più probabilità di ricevere una proposta. Vale la pena ragionare con calma su distanza, collegamenti e tipo di istituto, perché stai scegliendo dove potresti lavorare nei prossimi mesi. Non sei obbligato a riempire tutte e 30 le caselle, ma indicarne poche riduce le occasioni di chiamata.
Un dettaglio utile per chi ha titolo per più profili (per esempio collaboratore scolastico e assistente amministrativo): l'Allegato G si compila una sola volta, e le scuole indicate valgono per tutte le graduatorie a cui si ha diritto.
Cosa fare adesso
Con la scadenza fissata a lunedì 13 luglio alle 23:59, il consiglio è di non ridursi all'ultima sera: nei giorni di picco la piattaforma può rallentare, e un intoppo tecnico a ridosso del termine rischia di lasciare valida una versione della domanda che non è quella che volevi. Se devi correggere qualcosa, fallo con qualche giorno di margine e poi verifica sempre due cose: che lo stato sia "Inoltrata" e che ti sia arrivata la mail di conferma con il PDF.
Per la compilazione e la modifica si accede al servizio dedicato del Ministero: Istanze Online (POLIS). Chi vuole rileggere le indicazioni ufficiali e la modulistica può fare riferimento al portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.