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Graduatorie ATA 24 mesi: cosa fare dopo l'invio delle domande

05 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Hai presentato la domanda per le graduatorie ATA 24 mesi e ora ti chiedi cosa succede? In questo momento la cosa più urgente è una sola: se vuoi ricevere le chiamate per le supplenze, devi compilare l'Allegato G su Istanze Online entro lunedì 13 luglio. Tutto il resto — valutazione dei titoli, punteggio, graduatorie provvisorie e definitive — arriva dopo e non richiede, per ora, alcuna azione immediata.

Le domande di inserimento e aggiornamento si sono chiuse il 19 maggio scorso. Da allora gli Uffici scolastici provinciali (USP) hanno nominato le commissioni e stanno controllando, una per una, le istanze presentate: servizi dichiarati, titoli culturali, riserve e preferenze. Finché questo lavoro non finisce, la tua posizione non è ancora ufficiale.

Il punteggio che vedi ora non è definitivo

Molti aspiranti, accedendo alla propria area riservata su Istanze Online (POLIS), vedono già un punteggio associato alla domanda. Attenzione: è un dato provvisorio. Le commissioni stanno ancora lavorando e quel numero può cambiare, in aumento o in diminuzione, man mano che i titoli vengono validati. Lo vedi solo tu, e serve proprio a farti un'idea prima delle graduatorie ufficiali.

Il consiglio degli stessi uffici è di non presentare reclami adesso. Molte anomalie che oggi sembrano errori si sistemano da sole durante l'elaborazione. La fase vera di controllo si aprirà solo con la pubblicazione delle graduatorie provvisorie, che avviene provincia per provincia: non esiste una data unica nazionale, ogni Ambito territoriale pubblica quando la propria commissione chiude i lavori. Alcuni USP hanno già iniziato.

Allegato G: la scadenza che riguarda te adesso

Questo è il passaggio da non perdere. L'Allegato G serve a indicare fino a 30 scuole — tutte nella provincia per cui hai presentato domanda — presso le quali vuoi essere convocato per le supplenze dalle graduatorie d'istituto di prima fascia. La finestra è aperta dal 23 giugno e si chiude il 13 luglio alle 23:59. Chi non lo compila resta comunque nella graduatoria provinciale, ma non riceverà chiamate dalle singole scuole per tutto il prossimo anno scolastico.

Un punto che genera spesso confusione: l'Allegato G si presenta prima di conoscere la propria posizione definitiva. È normale, la procedura funziona così. Non aspettare la pubblicazione delle graduatorie: rischi solo di superare la scadenza. Chi in fase di domanda aveva già rinunciato alle supplenze con l'Allegato F, invece, non deve compilarlo.

Qualche accortezza pratica prima di inviare:

La procedura si trova nell'area riservata di Istanze Online del Ministero, alla voce dedicata alla scelta delle istituzioni scolastiche di prima fascia. Dopo l'invio conviene controllare che lo stato risulti «Inoltrata» e conservare la mail di conferma con il PDF allegato.

Quando arrivano le graduatorie e come si fa reclamo

Terminata la valutazione, ogni USP pubblica le graduatorie provvisorie. Da quel momento hai 10 giorni per presentare reclamo se riscontri errori od omissioni nel calcolo di servizi e titoli. È qui che il controllo va fatto con attenzione: confronta il punteggio attribuito con quello che ti aspetti in base alle tabelle di valutazione, e verifica che riserve e preferenze siano state registrate. Il reclamo si presenta in forma scritta all'Ufficio provinciale competente, di norma via PEC, all'indirizzo indicato nell'avviso di pubblicazione.

Esaminati i reclami e corretti gli eventuali errori materiali, gli uffici pubblicano le graduatorie definitive: sono quelle che valgono per le immissioni in ruolo e per le supplenze con precedenza del prossimo anno scolastico. Anche in questo caso le tempistiche variano da provincia a provincia.

Cosa fare adesso, in sintesi

Il momento chiave, insomma, è adesso e riguarda l'Allegato G: è l'unico passaggio con una scadenza vicina. Per il resto, si tratta soprattutto di controllare al momento giusto e di non muoversi in anticipo.

Tags: Ata graduatorie supplenze
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