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Graduatorie ATA 24 mesi 2026: punteggio e reclami

04 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Se hai fatto domanda per le graduatorie ATA 24 mesi, in questi giorni conviene tenere d'occhio il sito del tuo Ufficio scolastico provinciale: le graduatorie provvisorie permanenti di prima fascia valide per il 2026/2027 stanno uscendo provincia per provincia, e da quando esce la tua hai 10 giorni per controllare il punteggio e, se qualcosa non torna, presentare reclamo. È l'unico momento utile per far correggere un errore prima che gli elenchi diventino definitivi.

Parliamo del cosiddetto concorso per soli titoli "24 mesi", riservato a chi ha maturato almeno due anni di servizio nei profili ATA (collaboratore scolastico, assistente amministrativo, assistente tecnico e gli altri profili delle aree A e B). Le domande sono state presentate nelle scorse settimane su Istanze Online (POLIS), e ora le commissioni degli uffici territoriali hanno chiuso la valutazione e stanno pubblicando i primi elenchi. Da queste graduatorie, una volta definitive, dipenderanno sia le immissioni in ruolo sia le supplenze annuali del prossimo anno scolastico: ecco perché la fase provvisoria non va sottovalutata.

Come controllare il punteggio

La prima cosa da fare è verificare la propria posizione appena la graduatoria provvisoria della tua provincia viene pubblicata. Il canale ufficiale è il sito dell'Ufficio scolastico provinciale (Ambito territoriale), dove gli elenchi vengono resi noti insieme all'avviso e, spesso, al modello di reclamo. Non esiste una data unica nazionale: ogni ufficio pubblica secondo il proprio calendario, quindi il consiglio è controllare con costanza, anche più volte a settimana.

Un punto importante: il punteggio che vedi nel tuo profilo su Istanze Online ti aiuta a farti un'idea, ma il dato che conta, ai fini del reclamo, è quello riportato nella graduatoria provvisoria ufficiale pubblicata dall'ufficio. È lì che devi confrontare riga per riga i servizi e i titoli che hai dichiarato con il punteggio effettivamente attribuito.

Quando ha senso fare reclamo (e quando no)

Il reclamo serve a segnalare errori materiali: un punteggio calcolato male, un anno di servizio non conteggiato, una riserva o una preferenza omessa, un dato anagrafico sbagliato. In pratica, serve a far valutare correttamente quello che hai già dichiarato nella domanda.

Non è invece lo strumento per aggiungere titoli o servizi nuovi che non avevi inserito a suo tempo: quella finestra si è chiusa con la domanda. Se il punteggio ti sembra basso ma tutto quello che hai dichiarato è stato conteggiato secondo le tabelle, non c'è margine di correzione. Prima di scrivere, quindi, ricontrolla con attenzione la tua domanda originale e confrontala con la valutazione.

Come e quando presentare il reclamo

Il reclamo va presentato in forma scritta all'Ufficio scolastico provinciale che ha pubblicato la graduatoria, entro 10 giorni dalla data di pubblicazione del tuo elenco provinciale. La possibilità è prevista dalla normativa che disciplina queste graduatorie permanenti (articolo 12 dell'Ordinanza ministeriale n. 21 del 23 febbraio 2009).

In concreto, di norma si invia una comunicazione all'indirizzo email o PEC indicato dallo stesso ufficio nell'avviso, allegando la documentazione utile a dimostrare l'errore segnalato. Molti Uffici scolastici, così come alcune organizzazioni sindacali, mettono a disposizione un modello di reclamo già pronto: usarlo aiuta a non dimenticare i dati essenziali. Occhio al termine: è un conteggio a giorni che parte dalla pubblicazione, quindi conviene muoversi subito e non ridursi all'ultimo.

Cosa succede dopo

Scaduti i termini, gli uffici esaminano i reclami ricevuti, correggono gli errori riscontrati e pubblicano le graduatorie definitive, che sostituiscono le provvisorie e diventano il riferimento per ruoli e supplenze. Le definitive sono attese nelle prossime settimane, verosimilmente tra luglio e agosto, in tempo per le operazioni del nuovo anno scolastico; anche qui le tempistiche variano da provincia a provincia, quindi il sito dell'ufficio resta il canale da monitorare.

Da non confondere: l'Allegato G

Attenzione a non mischiare due cose diverse. Il reclamo riguarda la graduatoria provinciale. La scelta delle scuole per le supplenze, invece, si fa con l'Allegato G, che si compila su Istanze Online e serve a indicare fino a 30 istituti della propria provincia per le graduatorie d'istituto di prima fascia. Quella finestra si chiude lunedì 13 luglio 2026 alle 23:59: se ti interessa ricevere le chiamate dalle scuole e non l'hai ancora fatto, hai ancora qualche giorno, ma conviene non aspettare. Chi non compila l'Allegato G resta comunque nella graduatoria provinciale, ma non figura tra chi le scuole possono convocare direttamente.

Date da ricordare

Tags: Ata graduatorie supplenze
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