Se sei un docente supplente su posto di sostegno e la scuola ha già chiuso in modo positivo l'iter di continuità con la famiglia dell'alunno, l'ultimo passo tocca a te: dovrai confermare la tua volontà di restare sullo stesso posto direttamente nell'istanza su Istanze Online (POLIS), la stessa domanda con cui si scelgono le 150 preferenze per le supplenze. La finestra utile è quella dal 16 al 29 luglio 2026. Attenzione: questa scelta, una volta espressa, è definitiva e irrevocabile.
La conferma serve a mantenere lo stesso insegnante di sostegno accanto all'alunno con disabilità anche il prossimo anno, così da non spezzare la relazione educativa costruita durante l'anno. È la stessa misura già sperimentata lo scorso anno scolastico e prorogata per il biennio in corso. Per il 2026/2027 la procedura è disciplinata dall'articolo 13 dell'Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, con le indicazioni operative fornite dalla nota ministeriale del 26 marzo scorso.
A che punto siamo adesso
Le fasi preliminari si sono già chiuse nelle settimane scorse. La richiesta partiva dalla famiglia dell'alunno, che doveva chiedere la continuità al dirigente scolastico entro fine maggio. Toccava poi al dirigente, sentito il Gruppo di Lavoro Operativo (GLO), valutare se ci fossero le condizioni per confermare e comunicare l'esito, trasmettendo poi a sistema le istanze positive all'Ufficio scolastico territoriale entro fine giugno.
Chi legge oggi, insomma, si trova a valle di questo percorso: se il tuo dirigente ha concluso positivamente l'istruttoria, il tuo nome è già stato inserito nel sistema. Quello che manca è la tua adesione formale, che si dà solo nella finestra POLIS di luglio. Se invece l'iter con dirigente e famiglia non si è concluso, non c'è nulla da confermare: parteciperai normalmente alle supplenze con le 150 preferenze.
Chi può essere confermato
La conferma non è per tutti i supplenti su sostegno. Il requisito di base è aver svolto nel 2025/2026 una supplenza su sostegno con contratto fino al 31 agosto o fino al 30 giugno. Restano fuori le supplenze brevi e temporanee. Non rientrano nella procedura nemmeno i docenti non specializzati che quest'anno hanno avuto l'incarico tramite graduatorie di istituto o interpello.
Un aspetto importante da tenere presente: la conferma non scatta in automatico. Anche dopo aver espresso la volontà su POLIS, l'Ufficio scolastico deve verificare che il posto sia ancora disponibile (cioè non assegnato a personale di ruolo dopo immissioni, utilizzazioni e assegnazioni provvisorie) e che tu abbia titolo a una nomina. Solo a quel punto arriva il provvedimento formale, con precedenza rispetto alle normali supplenze.
Cosa comporta accettare
Vale la pena ragionarci prima di cliccare, perché la scelta pesa. Se confermi ed entri sul posto, sei escluso da tutte le altre operazioni di supplenza, comprese le graduatorie di istituto e gli interpelli, per quell'anno scolastico. In pratica, punti tutto su quella cattedra.
Se invece decidi di non accettare la conferma, non perdi nulla: continui a partecipare alle normali assegnazioni provinciali e d'istituto sulla base delle preferenze che avrai indicato nella stessa domanda. Diverso è il caso di chi accetta e poi rinuncia o abbandona: qui scattano le sanzioni previste dall'ordinanza, che possono arrivare all'esclusione dalle supplenze per l'intero periodo di validità delle graduatorie.
Come si esprime la volontà
Non serve una domanda a parte. La conferma si dichiara all'interno della stessa istanza delle supplenze — quella per le 150 preferenze — su Istanze Online (POLIS). Dovrai indicare che accetti la conferma e specificare la tipologia di contratto (fino al 31 agosto o fino al 30 giugno). Se lo scorso anno eri su uno spezzone orario, il sistema terrà conto delle ore.
Prima di compilare conviene verificare che i tuoi recapiti nell'area riservata del portale ministeriale siano corretti e aggiornati, perché le comunicazioni sugli esiti passano da lì. Ricorda che la mancata presentazione della domanda entro le ore 14:00 del 29 luglio equivale, in generale, a rinuncia agli incarichi da graduatoria per tutto l'anno: non è un termine da lasciare all'ultimo minuto.
Date da ricordare
- 16 luglio 2026, ore 14:00 — apertura dell'istanza su POLIS.
- 29 luglio 2026, ore 14:00 — chiusura della finestra: entro questo termine va espressa la conferma.
Per il testo completo della procedura e i requisiti puntuali restano il riferimento l'articolo 13 dell'OM 27/2026 e la nota applicativa del MIM. Chi ha dubbi sul proprio caso specifico — per esempio con alunni su classi diverse o spezzoni — può rivolgersi alla segreteria della scuola, che ha seguito l'istruttoria, o al proprio sindacato di categoria.