La transizione tra i banchi di scuola e il mondo del lavoro passa anche attraverso il profumo dello zucchero caramellato, del pistacchio e degli agrumi. Si è concluso mercoledì di questa settimana, nella suggestiva cornice di Catania, l'ottavo Campionato Nazionale di Pasticceria degli Istituti Alberghieri d'Italia. A trionfare sul gradino più alto del podio è stato l'IIS "Vergani-Navarra" di Ferrara, grazie allo straordinario talento dei giovanissimi Daniel Muca e Beatrice Aleida Zaccaria.
Il trionfo estense all'ombra dell'Etna
La kermesse, svoltasi da lunedì 25 a mercoledì 27 maggio 2026, ha visto sfidarsi oltre venti istituti e più di quaranta futuri pasticcieri provenienti da ogni angolo della penisola. Ad ospitare la manifestazione è stato l'IPSSEOA "Karol Wojtyla" di Catania, istituto vincitore della scorsa edizione, in linea con una tradizione che vede la scuola campione in carica fare da "casa" all'evento successivo.
Il tema di quest'anno, estremamente stimolante, era "La Sicilia: profumi e sapori di un'Isola dalle molteplici contaminazioni". Gli studenti del "Vergani-Navarra" hanno conquistato la giuria capitanata da Matteo Cutolo, presidente della FIPGC (Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria), presentando il dessert "Briu". Si tratta di una sofisticata combinazione di praline al limone e pistacchio di Bronte, affiancate da cioccolatini alla ricotta e arancia di Sicilia. Una creazione che ha saputo fondere l'eleganza estetica con un perfetto equilibrio di sapori identitari, interpretando in chiave contemporanea le storiche contaminazioni della tradizione siciliana.
Il podio e la valorizzazione del talento giovanile
La competizione è stata serratissima e ha messo in luce un livello tecnico eccezionale tra tutti i partecipanti. Alle spalle dell'istituto di Ferrara si è classificato, al secondo posto, l'IISS "Cillario Ferrero" - Arte Bianca di Neive (Cuneo) con il dessert "Battito Mediterraneo", preparato dalle studentesse Giorgia Sandri e Sara Appendino. Il terzo gradino del podio è andato invece all'IPSSEOA "Pietro Piazza" di Palermo, a testimonianza di una scuola meridionale sempre ai vertici del settore enogastronomico.
Il campionato, promosso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), è ufficialmente inserito nel programma ministeriale per la valorizzazione delle eccellenze, come previsto dalla nota ministeriale di inizio aprile con cui il dicastero di Viale Trastevere ha aperto le iscrizioni per l'anno scolastico corrente. L'evento rappresenta un'occasione unica per il personale docente e per gli assistenti tecnici degli alberghieri, che vedono valorizzato nei fatti il quotidiano lavoro di preparazione e affiancamento svolto nei laboratori scolastici.
Cosa cambia ora per la scuola vincitrice?
La vittoria del "Vergani-Navarra" non è solo un prestigioso riconoscimento per i due studenti e per i docenti che li hanno guidati in questo percorso di eccellenza. Come da regolamento, infatti, il successo proietta l'istituto di Ferrara direttamente al centro della scena nazionale: sarà proprio la scuola emiliana a ospitare la nona edizione del Campionato nel 2027.
Per la comunità scolastica ferrarese, dai docenti al personale ATA, si prospetta un anno di intenso lavoro organizzativo, ma anche una straordinaria vetrina per mostrare le proprie competenze e il proprio legame con il territorio. Questo genere di competizioni dimostra concretamente come gli istituti professionali italiani siano veri e propri incubatori di eccellenza e Made in Italy, capaci di offrire agli studenti uno sbocco professionale d'élite in un settore, quello della pasticceria e della ristorazione di alto livello, in costante crescita e ricerca di personale qualificato.
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