La fase di presentazione delle istanze per le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni per l'anno scolastico 2026/2027 è attualmente in corso, con termine ultimo fissato per il 23 luglio 2026. Con l'approssimarsi della chiusura dei termini di invio, il personale docente ed educativo è in attesa di conoscere l'esito della propria domanda, che permetterà di definire la sede di servizio per il prossimo anno scolastico, secondo quanto disciplinato dalla Nota Ministeriale prot. 18007 del 10/07/2026.
Gli Uffici Scolastici Territoriali (UST) sono attualmente impegnati nelle complesse operazioni di verifica delle istanze pervenute e nel successivo incrocio dei dati, necessari per la predisposizione delle graduatorie e dei relativi provvedimenti di movimento. Secondo le tempistiche consuete per questa fase dell'anno, la pubblicazione degli esiti è attesa tra gli ultimi giorni di luglio e i primi giorni di agosto 2026.
Cosa succede dopo la presentazione della domanda
Una volta conclusa la fase di inserimento delle domande tramite la piattaforma ministeriale Istanze Online, il processo prosegue con l'istruttoria da parte degli uffici competenti. Si precisa che, per gli insegnanti di religione cattolica e per il personale educativo, la modalità di presentazione non avviene tramite Istanze Online, bensì tramite l'invio del modello cartaceo via PEC agli uffici competenti. La medesima procedura di presentazione tramite modello cartaceo via PEC è prevista anche per i docenti assunti a tempo determinato ai sensi delle procedure straordinarie (es. D.Lgs. 59/2017) che, per specifiche ragioni tecniche, non possono accedere alla piattaforma Istanze OnLine. È importante ricordare che le operazioni di assegnazione provvisoria e utilizzazione sono finalizzate a rispondere a esigenze di ricongiungimento familiare o a particolari situazioni di necessità previste dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo vigente.
Gli uffici procederanno alla pubblicazione degli esiti in base alla disponibilità dei posti e al punteggio vantato da ciascun richiedente. È consigliabile monitorare costantemente il sito internet dell'Ufficio Scolastico Regionale o Territoriale di riferimento, dove verranno pubblicati i bollettini ufficiali con gli esiti dei movimenti annuali.
Cosa controllare nei prossimi giorni
Sebbene non sia possibile indicare una data univoca per la pubblicazione su tutto il territorio nazionale — poiché la tempistica dipende dal carico di lavoro dei singoli uffici provinciali — ecco i passaggi che i docenti interessati devono tenere a mente:
- Consultazione dei bollettini: Gli esiti saranno resi pubblici attraverso la pubblicazione di appositi elenchi sui siti istituzionali degli Uffici Scolastici Territoriali.
- Notifica individuale: Oltre alla pubblicazione degli elenchi, i docenti riceveranno solitamente comunicazione dell'esito tramite la propria area riservata su Istanze Online.
- Eventuali reclami: In caso di errori materiali o discrepanze nel punteggio assegnato, sarà possibile presentare reclamo formale entro i termini che verranno indicati contestualmente alla pubblicazione degli esiti.
Si ricorda che l'assegnazione provvisoria ha validità annuale e non comporta il trasferimento definitivo sulla provincia o sulla scuola di destinazione. Per ogni aggiornamento normativo o comunicazione di servizio, il canale ufficiale di riferimento rimane sempre il portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Gli insegnanti che non dovessero ottenere il movimento richiesto potranno valutare, laddove ne ricorrano le condizioni e i termini, le successive fasi legate alla gestione delle supplenze, monitorando le convocazioni che avverranno nel corso del mese di agosto in vista dell'avvio dell'anno scolastico 2026/2027.



