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Valditara premia le scuole: "Educare alla libertà contro le dipendenze"

Valditara premia le scuole: "Educare alla libertà contro le dipendenze"

Si è svolta ieri, mercoledì 27 maggio 2026, nella suggestiva cornice del cortile di Palazzo Chigi a Roma, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso nazionale "No alla droga, no ad ogni forma di dipendenza". L’iniziativa, promossa dal Dipartimento per le politiche contro la droga della Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme al Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) e al Ministero della Salute, ha visto la partecipazione attiva di centinaia di studenti provenienti da tutta Italia, impegnati a riflettere sui rischi legati alle sostanze stupefacenti e alle dipendenze comportamentali.

Alla presenza del Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, e del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, sono stati premiati nove istituti scolastici che si sono distinti per la qualità e la creatività dei loro progetti. Come evidenziato nella nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’obiettivo del concorso è promuovere sani stili di vita e favorire il benessere psicofisico e relazionale delle giovani generazioni, partendo proprio dal contesto scolastico.

"Educare alla libertà": la scuola contro le fragilità e l'abuso dei cellulari

Nel suo intervento, il Ministro Giuseppe Valditara ha posto l'accento sul valore profondo dell'indipendenza, spiegando che la scuola deve anzitutto "educare alla libertà", intesa come quella maturità che rende i giovani autonomi e liberi da qualsiasi forma di sottomissione o dipendenza. Valditara ha evidenziato come le fragilità giovanili siano spesso alla radice del disagio e dei comportamenti violenti, e che la risposta migliore risieda nella costruzione di una cultura del rispetto, delle relazioni sane e dell'empatia.

Un passaggio cruciale del discorso è stato dedicato alle dipendenze tecnologiche. Il Ministro ha sottolineato l'importanza di aiutare i ragazzi a "disintossicarsi dal cellulare", un tema sempre più sentito dai docenti e dalle famiglie all'interno delle classi. Per rispondere concretamente a queste sfide, Valditara ha annunciato un'importante novità pratica: da oggi, giovedì 28 maggio, sarà attiva e fruibile per tutti l'assistenza psicologica dedicata agli studenti che necessitano di un supporto per superare le proprie fragilità e vincere gli ostacoli quotidiani.

Creatività e consapevolezza: gli istituti premiati

Il concorso ha coinvolto le scuole del primo e del secondo ciclo, statali e paritarie, che hanno partecipato attraverso cortometraggi, spot, podcast, brani musicali e performance artistiche. In totale sono stati premiati nove istituti, tre per ciascun grado di istruzione, che hanno saputo interpretare con originalità il messaggio di prevenzione:

  • Scuola primaria: il primo premio è andato all'Istituto Comprensivo Statale “Skanderbeg” di Piana degli Albanesi (PA) con lo spot "In…dipendenza. Scegli la vita!". Al secondo posto si è classificato l'IC “Ilaria Alpi – Carlo Levi” di Napoli, seguito dall'IC “Elio Vittorini” di Scicli (RG).
  • Scuola secondaria di primo grado: ha trionfato l'IC “Mario Nuccio” di Marsala (TP) con la toccante performance musicale “I passi di Margherita”. Sul podio anche l'IC “Raffaele Poidomani” di Modica (RG) e l'IC “De Amicis – Giovanni XXIII” di San Ferdinando di Puglia (BT).
  • Scuola secondaria di secondo grado: il gradino più alto è stato conquistato dal Liceo delle Scienze Umane “Amedeo di Savoia Duca d'Aosta” di Padova con il documentario “Il rumore dal silenzio. Nel buio ritrovare sé stessi”. Premiati anche il Liceo Coreutico Teatrale “Germana Erba” di Torino e il Liceo Artistico “Giulio Cantalamessa” di Macerata.

Un patto educativo per il benessere degli studenti

La cerimonia di Palazzo Chigi non rappresenta solo un traguardo festoso, ma si inserisce in una più ampia strategia istituzionale volta a rimettere al centro della didattica la salute e l'educazione civica. Per i docenti e il personale ATA, quotidianamente impegnati nel supporto e nella vigilanza dei ragazzi, queste iniziative offrono preziosi spunti per avviare percorsi di educazione all'affettività e all'uso consapevole delle tecnologie. La sinergia tra ministeri e istituzioni scolastiche dimostra che la prevenzione non si fa solo con i divieti, ma offrendo ai giovani gli strumenti culturali per scegliere, in piena autonomia, la propria libertà.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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