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Legalità finanziaria a scuola: studenti a confronto con la Corte dei conti

Legalità finanziaria a scuola: studenti a confronto con la Corte dei conti

Martedì 14 aprile 2026, l'Istituto Superiore Taramelli-Foscolo di Pavia ha ospitato l'evento formativo "Diffondere la cultura della legalità finanziaria", promosso dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e dalla Procura regionale della Corte dei conti per la Lombardia. L'iniziativa rientra nel Protocollo d'Intesa siglato tra il Ministero dell'Istruzione e del Merito e la Procura Generale presso la Corte dei conti, finalizzato a sensibilizzare le nuove generazioni sul corretto utilizzo delle risorse pubbliche.

L'appuntamento, svoltosi dalle 10.00 alle 12.30 nell'Aula Magna dell'istituto, ha coinvolto tre licei pavesi: il Taramelli-Foscolo, il liceo A. Cairoli e il liceo N. Copernico. Studenti e docenti delle scuole secondarie di secondo grado sono stati chiamati a partecipare attivamente a un dialogo diretto con i vertici della magistratura contabile e dell'amministrazione scolastica regionale.

Gli interventi istituzionali

Luciana Volta, Direttore Generale dell'USR Lombardia, ha evidenziato il ruolo centrale della scuola nella formazione di cittadini consapevoli, sottolineando l'importanza di trasmettere ai giovani fiducia nelle istituzioni e strumenti concreti per comprendere e monitorare la gestione del denaro pubblico.

Paolo Evangelista, Procuratore regionale della Corte dei conti per la Lombardia, ha illustrato il ruolo della magistratura contabile nella tutela del pubblico denaro, approfondendo la tripartizione dei poteri dello Stato e il fondamento costituzionale della Corte dei conti. Ha inoltre proposto agli studenti una simulazione di processo contabile, offrendo alle delegazioni scolastiche un'esperienza diretta del funzionamento della giustizia contabile.

Il Consigliere Marilisa Beltrame ha avvicinato i ragazzi al mondo della finanza pubblica attraverso il principio del "Follow the Money" e la lettura partecipata dei bilanci pubblici con strumenti digitali e social, un approccio che ha suscitato curiosità e numerose domande da parte degli studenti.

Valentina Papa, Sostituto Procuratore Generale, ha approfondito il ruolo del Pubblico Ministero contabile, offrendo agli studenti una chiave di lettura per comprendere come la magistratura agisca concretamente a tutela dell'interesse collettivo.

La scuola come presidio di legalità

L'iniziativa si distingue per una precisa scelta metodologica: portare le istituzioni dentro la scuola, non solo per informare ma per educare attraverso l'esperienza diretta. Il confronto con i magistrati ha offerto agli studenti un modello concreto di legalità vissuta, alimentando la consapevolezza che le risorse pubbliche appartengono a tutti e che tutti hanno il dovere di tutelarle.

La scuola si conferma così presidio fondamentale per la formazione di cittadini responsabili: non semplici spettatori delle istituzioni, ma soggetti attivi, capaci di leggere criticamente la realtà economica e finanziaria del Paese e di partecipare consapevolmente alla vita democratica.

Un format educativo alla terza edizione

L'evento di Pavia rappresenta la terza edizione di un format educativo che unisce rigore istituzionale e accessibilità, costruendo un ponte duraturo tra le giovani generazioni e le istituzioni della Repubblica. Il Protocollo d'Intesa tra MIM e Procura Generale della Corte dei conti, sottoscritto per favorire la diffusione nelle scuole italiane dei temi legati al corretto utilizzo delle risorse pubbliche, prevede incontri formativi capillari su tutto il territorio nazionale, con l'obiettivo di trasmettere agli studenti i primi rudimenti di legalità finanziaria e gestione dei fondi pubblici.

Iniziative come quella di Pavia confermano come l'educazione alla legalità finanziaria stia diventando un tassello sempre più rilevante dell'educazione civica nelle scuole secondarie, in linea con l'obiettivo di formare cittadini informati e consapevoli del valore del denaro pubblico.

Il tema dell'educazione alla legalità si inserisce pienamente nel quadro delle nuove Linee guida per l'insegnamento dell'Educazione civica, introdotte con il D.M. n. 183 del 7 settembre 2024, che individuano nella "Costituzione, diritto, legalità e solidarietà" uno dei tre nuclei concettuali fondamentali su cui costruire i percorsi didattici di almeno 33 ore annuali previsti dalla legge 92/2019.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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