Formazione, relazione e lavoro sono state le tre parole guida al centro del confronto che si è svolto il 28 ottobre 2026, presso la Sala del Teatro Comunale di Vicenza, in occasione della prima serata del Festival del Futuro 2026.
L'evento, condotto dalla giornalista Cinzia Zuccon, ha visto la partecipazione del sociologo Mauro Magatti e del fisico e inventore Federico Faggin. Al centro del dibattito, le prospettive per comprendere il presente e costruire la cittadinanza del futuro, focalizzandosi sull'evoluzione dell'apprendimento nell'età digitale, sul valore del contatto umano e sull'impatto di intelligenza artificiale e robotica.
La tavola rotonda tra istituzioni, famiglie e imprese
Alla tavola rotonda hanno preso parte Nicoletta Morbioli, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza; Benedetta Ghiotto, Presidente della Consulta Anci Giovani Veneto; Adriano Bordignon, Presidente Nazionale del Forum delle Associazioni familiari; Ivan Tomasi, Vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega all’education; e Massimiliano Paghini, Segretario Generale della Cisl Veneto.
«Occorre ridefinire la didattica e il valore del compito perché se una macchina può svolgere un compito, quale un tema o un esercizio in 5 secondi, vuol dire che quel tipo di compito è superato. Dobbiamo infatti passare dalle risposte alle domande giuste, ossia non si deve valutare lo studente solo per la correttezza del prodotto, ma per il processo di pensiero che ha portato a quel risultato».
La Dirigente ha inoltre posto l'accento sulla necessità di premiare il ragionamento degli studenti, le loro riflessioni intermedie e la capacità di scegliere le fonti da consultare, insegnando ai ragazzi a interrogare l'intelligenza artificiale, a metterne in discussione i risultati e a individuarne le "allucinazioni". L'invito rivolto agli adulti è quello di guidare gli studenti all'uso dell'IA come «assistente alla bozza», stimolandone la verifica delle fonti, lo smascheramento dei pregiudizi algoritmici e la contestazione delle risposte standardizzate, senza trascurare lo sviluppo delle soft skills umane come empatia, leadership, lavoro di squadra, intelligenza emotiva e pensiero laterale.
Nel corso della serata, condotta da Cinzia Zuccon, sono stati inoltre approfonditi temi quali il divieto dell’uso del cellulare a scuola e il Patto Educativo di Corresponsabilità.
Fonte ufficiale: la pagina sul sito vicenza.istruzioneveneto.gov.it.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.

