Al plesso Rodari dell’Istituto Comprensivo di Podenzano, uno striscione realizzato dai bambini nell’ambito di progetti di educazione civica è stato rimosso per ordine dei vertici scolastici. A denunciare l'accaduto sono la Flc Cgil di Piacenza e la segreteria provinciale di Sinistra Italiana, che parlano di un gesto grave che cancella il lavoro educativo e i valori di inclusione.

Lo striscione, che riproduceva le bandiere delle tante nazionalità presenti sul territorio, riportava la frase: “Qui nessuno è straniero”. Secondo quanto riportato dal sindacato, l'amministrazione e la dirigenza avrebbero giudicato il messaggio "non neutro".

La presa di posizione della Flc Cgil

“Una frase di accoglienza, un’espressione pura dei sentimenti dei nostri studenti, è stata etichettata dall’amministrazione come 'non neutro' e, per questo, vergognosamente rimossa”, dichiara Giovanni Zavattoni, Segretario Generale della Flc Cgil di Piacenza. Il sindacato definisce la decisione un ribaltamento valoriale inaccettabile, sottolineando che l'inclusione rappresenta l'essenza dell'articolo 3 della Costituzione e non una posizione politica divisiva.

Per la Flc Cgil la rimozione del contenuto educativo, nato all'interno del Ptof, costituisce un attacco diretto all'autonomia didattica e al lavoro del personale scolastico. Per questo motivo, l'organizzazione sindacale ha chiesto formalmente all'Ufficio Scolastico Territoriale di fare piena chiarezza sulla vicenda, annunciando l'intenzione di tutelare la libertà di insegnamento e i diritti di una scuola aperta e senza barriere.

L'intervento di Sinistra Italiana

Sulla vicenda è intervenuta anche la Segreteria provinciale di Sinistra Italiana Piacenza, esprimendo profondo sconcerto per l'iniziativa della dirigente scolastica. Nel comunicato viene sottolineato come il cartello esprima il lavoro dei ragazzi e l'appartenenza solidale di un'intera comunità, chiedendo alle autorità scolastiche provinciali e regionali di ripristinare lo striscione nella posizione originaria e di incoraggiare le attività educative volte alla pace e alla convivenza.

Fonte: piacenzasera.it