La Commissione europea ha presentato un nuovo pacchetto di iniziative dedicato all'istruzione e alle competenze, con l'obiettivo di invertire il declino delle competenze di base, integrare l'uso dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali nell'apprendimento e affrontare la carenza di insegnanti nei sistemi educativi europei.
L'intervento poggia su quattro priorità strategiche: il miglioramento dei risultati nelle competenze di base, la promozione di un utilizzo efficace degli strumenti digitali e dell'intelligenza artificiale, il rafforzamento della professione docente e una maggiore flessibilità dell'istruzione e formazione professionale (IFP) in connessione con il mercato del lavoro.
Le priorità e le iniziative per la scuola
Come evidenziato dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, investire nelle competenze dei giovani significa investire nel futuro dell'Europa, elevando i livelli di alfabetizzazione, matematica, scienze, competenze digitali e cittadinanza e preparando gli studenti a un utilizzo consapevole e sicuro dell'intelligenza artificiale.
- Competenze di base: una raccomandazione del Consiglio invita gli Stati membri a orientare riforme e investimenti per migliorare i risultati degli studenti, rafforzare l'autonomia scolastica e diffondere pratiche basate su dati concreti.
- Alleanze europee tra scuole: partenariati di lungo periodo tra istituti e autorità scolastiche di diversi Paesi per migliorare i risultati degli alunni in almeno una competenza di base. Il programma Erasmus+ sosterrà queste iniziative a partire dal 2027, con l'obiettivo di raggiungere 100 nuove alleanze all'anno nel prossimo quadro finanziario pluriennale.
- Servizi di consulenza e supporto: sempre dal 2027 sarà attiva una nuova rete europea collegata ai servizi nazionali e regionali, con 30 servizi regionali sostenuti da Erasmus+ per offrire supporto su leadership, benessere, preparazione digitale, intelligenza artificiale e collaborazione con le famiglie.
Tecnologie digitali e intelligenza artificiale
Sul fronte digitale, la Commissione ha istituito il Consorzio europeo per un'infrastruttura digitale nel settore dell'istruzione (EDU-EDIC), richiesto da otto Stati membri fondatori per rafforzare la sovranità tecnologica, sviluppare strumenti di IA affidabili per le scuole e favorire lo scambio sicuro di dati e il supporto alle imprese EdTech.
Sono inoltre previsti orientamenti per la valutazione dell'alfabetizzazione in materia di intelligenza artificiale, basati sul quadro UE-OCSE, e la sperimentazione di un apposito certificato europeo per gli studenti nell'anno scolastico 2027/28. Per la sicurezza online e il rapporto con gli schermi, verranno messi a disposizione strumenti e orientamenti comuni per scuole, genitori e studenti.
Supporto ai docenti e formazione professionale
Per affrontare la carenza di insegnanti, la Commissione ha presentato l'Agenda europea per gli insegnanti, una raccomandazione del Consiglio che invita a investire in carriere e condizioni di lavoro più attrattive, a potenziare la formazione iniziale e continua e a garantire ai docenti un ruolo attivo nell'uso dell'intelligenza artificiale. Il supporto europeo passerà anche attraverso il rinnovamento delle Accademie europee degli insegnanti 2.0, rivolte dal 2027 ai docenti alle prime esperienze e ai dirigenti scolastici.
L'attenzione si estende anche all'istruzione e formazione professionale (IFP), con una nuova strategia volta a sviluppare competenze pratiche nei settori a forte crescita come energia, manifattura, sanità, difesa ed edilizia.
Le iniziative saranno al centro del prossimo Vertice europeo sull'istruzione e le competenze 2026, in programma il 20 novembre, volto ad avviare l'attuazione dei progetti insieme agli Stati membri e ai portatori d'interessi. Il quadro d'intervento si inserisce alla luce dei dati dell'analisi PISA 2025, che evidenziano una percentuale significativa di quindicenni con risultati insufficienti in matematica (33,9%), lettura (31,3%) e scienze (25,9%).
Fonte ufficiale: la pagina sul sito erasmusplus.it.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.

