Momenti di forte paura nel pomeriggio di oggi, sabato 7 novembre, in piazza del Mercato a Cracovia, in Polonia, dove si sono registrati attimi di terrore a causa di una sparatoria. Nel luogo dell'evento si trovavano anche 34 studenti e 3 docenti accompagnatori del Liceo Classico "Ugo Foscolo" di Albano Laziale. I ragazzi e i professori stanno tutti bene, nessuno è rimasto ferito e non è stato necessario l'intervento dei soccorsi medici.
La comitiva scolastica si trovava nella città polacca nell'ambito del Viaggio della Memoria, un percorso didattico e formativo dedicato alla conoscenza della storia del Novecento, della Shoah, dei totalitarismi e della Resistenza, iniziato lo scorso 4 novembre. Il rientro del gruppo, originariamente previsto per la serata di sabato, è stato riprogrammato per la giornata di domani.
L'intervento della Farnesina e l'assistenza al gruppo
Subito dopo l'allarme, il gruppo di studenti ed educatori è stato raggiunto e messo in sicurezza dai funzionari inviati dall'Ambasciata d'Italia, tra cui la console onoraria e il direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Cracovia. I funzionari e il personale sul posto hanno aiutato il gruppo a riunirsi e a trovare riparo in un luogo sicuro.
Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha confermato la presenza della comitiva scolastica nell'area al momento dei fatti, precisando che gli studenti e gli accompagnatori, avendo perso il volo previsto per la serata di sabato, rientreranno in Italia nella giornata di domani con l'assistenza dell'Ambasciata e della Farnesina.
Le testimonianze e i racconti dei momenti di terrore
Tra i compagni rimasti a casa la preoccupazione è stata altissima al diffondersi delle prime notizie. Amelia, rappresentante della Rete degli studenti dei Castelli romani e frequentante lo stesso istituto di Albano Laziale, ha raccontato i contatti avuti con i ragazzi presenti in Polonia: "Siamo terrorizzati, sono stati attimi di paura vera ma stiamo bene", è quanto riferito al telefono da uno degli studenti del gruppo. I giovani sono apparsi fortemente provati e sotto shock per l'evento, ma sani e salvi.
Nel centro della città si sono vissuti attimi di panico anche per altri turisti italiani presenti, come Umberto Orsini, in vacanza a Cracovia, che ha descritto sui social la fuga e la ricerca di un riparo all'interno dei locali commerciali vicini per sfuggire agli spari esplosi sulla folla da un uomo a bordo di un'automobile.
La scolaresca del liceo laziale continuerà a essere seguita dai funzionari diplomatici italiani fino al completamento delle procedure di viaggio e al ritorno a casa.
