Le famiglie lombarde hanno tempo dalle ore 12:00 del 3 novembre fino alle ore 12:00 del 10 dicembre 2026 per presentare la domanda per il Buono Scuola 2026/2027, l’intervento della Regione nell'ambito della Dote Scuola pensato per sostenere le spese di frequenza e retta nelle scuole paritarie o statali a pagamento. L'iniziativa s'inserisce in un panorama nazionale che vede l'estensione delle agevolazioni per le rette e i contributi regionali dedicati al diritto allo studio.
Dote Scuola Lombardia 2026/2027: a chi spetta e requisiti
Il contributo è destinato agli studenti residenti in Lombardia iscritti a scuole primarie, secondarie di primo grado o secondarie di secondo grado (statali o paritarie) che prevedono una retta di iscrizione e frequenza. La misura si applica anche se l'istituto è situato in una regione confinante, purché lo studente rientri giornalmente presso la propria residenza.
- Limite ISEE: indicatore ISEE del nucleo familiare fino a 40.000 euro;
- Età dello studente: meno di 21 anni al momento della presentazione della domanda;
- Spese ammissibili: il contributo copre esclusivamente l'iscrizione e le attività curricolari. Restano escluse le spese per vitto, alloggio, attività extracurricolari e frequenza di corsi serali.
L'importo del buono varia in base alle fasce ISEE e al grado di scuola frequentato, fino a un massimo di 2.000 euro, senza mai superare l'importo effettivamente speso dalla famiglia. La richiesta si presenta esclusivamente online tramite la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia autenticandosi con SPID, CIE o CNS. La procedura richiede un'autocertificazione senza allegati e l'attestazione ISEE viene acquisita in automatico dalla banca dati INPS. Può inoltrare l'istanza un genitore, il tutore legale oppure lo studente se maggiorenne.
Il buono erogato ha natura virtuale: viene accreditato direttamente all'istituto scolastico ed è utilizzabile entro il 30 giugno 2027, a condizione che lo studente concluda l'anno scolastico nella medesima scuola.
Il bonus nazionale da 1.500 euro in Manovra
Sul piano nazionale, il disegno della Legge di Bilancio prevede la proroga al 2027 del bonus da 1.500 euro destinato a chi sceglie le scuole paritarie, sostenuto da uno stanziamento di 20 milioni di euro. La misura riguarda le scuole medie e il primo biennio delle superiori per i nuclei con ISEE fino a 30.000 euro.
Il contributo statale risulterà cumulabile con i voucher regionali, a condizione che l'importo totale recepito non superi il costo medio per studente quantificato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (pari a 7.161,37 euro per la scuola media e 7.852,29 euro per la scuola secondaria di secondo grado). L'operatività della misura resta subordinata all'approvazione definitiva della Manovra da parte del Parlamento e alla successiva emanazione del decreto attuativo con i termini ufficiali.
Panoramica nelle altre Regioni
- Piemonte: il Voucher Scuola di tipo A sostiene la frequenza di scuole paritarie (primarie e secondarie) per studenti residenti under 21 con ISEE fino a 30.000 euro. Gli importi variano da circa 950 a 2.150 euro (incrementati del 50% per allievi con disabilità certificata). Il bando per l'anno in corso è concluso, mentre la nuova edizione è prevista tra maggio e giugno 2027.
- Veneto: il Buono Scuola copre parte dei costi di iscrizione e frequenza alle paritarie con tetti ISEE a 40.000 euro (elevati a 60.000 euro per studenti con disabilità). I contributi massimi per la prima fascia ISEE sono di 900 euro per le elementari, 1.350 euro per le medie e 1.950 euro per le superiori e la formazione professionale. Il bando si riaprirà a maggio 2027.
- Emilia-Romagna: le borse di studio regionali (con ISEE fino a 15.748,78 euro), le cui domande si sono chiuse il 23 ottobre, possono essere impiegate anche per il pagamento delle rette.
Per quanto riguarda l'acquisto dei libri di testo, le scuole primarie garantiscono la gratuità dei libri tramite le cedole librarie comunali senza vincoli di ISEE. Per le scuole medie e superiori la maggior parte dei bandi comunali e regionali per l'anno 2026/2027 (con soglie ISEE ordinarie intorno ai 15.500 euro) risulta conclusa, in attesa della riapertura dei termini fissata indicativamente tra maggio e giugno 2027.
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