Il docufilm “In un battito”, diretto dal regista Giovanni Troilo e dedicato alla vicenda umana e sportiva di Edoardo Bove, entra a far parte delle proposte del progetto 01cinemascuola. La visione dell'opera è destinata agli studenti delle scuole secondarie di II grado e offre uno spunto di riflessione e dibattito in aula che va ben oltre la semplice cronaca sportiva.

I temi al centro dell'opera: fragilità, corpo e resilienza

La storia di Edoardo Bove, giovane calciatore colpito da un improvviso malore in campo che ne ha messo a rischio la vita e la prosecuzione della carriera agonistica, costituisce il punto di partenza per affrontare tematiche cruciali per la crescita degli adolescenti. Tra queste figurano la fragilità, la paura, il dolore, la ricerca dell'identità e la necessità di ricominciare dopo un avvenimento traumatico.

Il documentario invita i ragazzi a interrogarsi sul rapporto con il proprio corpo e sulla vulnerabilità, condizione che può emergere anche in chi si percepisce forte e invincibile. Il calcio si trasforma così in una chiave di lettura per comprendere come affrontare gli imprevisti e come ridefinire sé stessi nei momenti di rottura. Il concetto di resilienza che emerge non è inteso come un semplice ritorno alla situazione precedente, ma come capacità profonda di adattamento e di costruzione di un futuro differente.

Il valore delle relazioni e il ruolo del primo soccorso

L'opera pone l'accento anche sul significato delle relazioni interpersonali nei contesti di sofferenza: eventi drammatici o patologie non toccano soltanto chi li vive in prima persona, ma coinvolgono inevitabilmente anche familiari e amici, chiamati a condividere timori e difficoltà.

Un ulteriore pilastro del lavoro è l'attenzione alla responsabilità collettiva e alla preparazione di fronte alle emergenze sanitarie. La vicenda di Bove, salvato grazie alla presenza tempestiva e qualificata di medici, soccorritori e dotazioni adeguate, richiama l'importanza fondamentale della formazione e del primo soccorso negli spazi pubblici e sportivi.

Scheda didattica e modalità di prenotazione

Per accompagnare la visione, è stata messa a disposizione una scheda didattica ricca di percorsi di approfondimento, domande e spunti che i docenti possono utilizzare sia prima sia dopo la proiezione nel dibattito con gli studenti. Tutte le informazioni di dettaglio sul progetto sono consultabili sulla scheda ufficiale del portale Cinema per la Scuola.

Le scuole e i docenti interessati a organizzare una proiezione scolastica al cinema o a richiedere maggiori informazioni sul progetto possono inviare una mail all'indirizzo di contatto dedicato: 01cinemascuola@raicinema.it.

Foto di copertina: Timmy96 — CC0, via Wikimedia Commons