Mettere al centro i giovani, i territori e le nuove opportunità di sviluppo attraverso un percorso formativo dedicato all'educazione, all'inclusione e alle aree interne. È questo l'obiettivo della Spring School “Etnopedagogia in Azione”, promossa dall'Università degli Studi di Foggia tramite le attività del Learning Sciences institute (LSi) e presentata nella Sala Campione del Consiglio Regionale della Puglia.

L'iniziativa si terrà dal 17 al 20 marzo 2027 a Monte Sant’Angelo e proporrà un confronto interdisciplinare sui temi dell'educazione, della devianza, dell'inclusione sociale e della valorizzazione delle identità culturali e territoriali. La conferenza di presentazione è stata moderata dalla ricercatrice Martina Rossi.

Gli obiettivi e il programma della formazione

Come spiegato dalla coordinatrice scientifica della Spring School, Giusi Antonia Toto, «l'etnopedagogia nasce dall'esigenza di comprendere i contesti culturali per trasformare la ricerca educativa in opportunità concrete di inclusione e partecipazione». Il programma prevede quattro giornate intensive per un totale di 39 ore di formazione, suddivise in 21 ore di lezioni frontali, 10 ore di laboratori e 8 ore dedicate a esercitazioni e project work.

Le attività coinvolgeranno competenze trasversali tra pedagogia, sociologia, antropologia, criminologia e metodologia della ricerca, con un'attenzione specifica ai processi identitari, alla prevenzione della devianza e al reinserimento sociale. L'offerta formativa si rivolge in particolare a laureati, dottorandi, educatori, operatori sociali e professionisti attivi nei contesti educativi, sociali e penitenziari.

Un progetto itinerante per il biennio 2027-2028

L'appuntamento di Monte Sant’Angelo rappresenta la prima tappa di un più ampio programma di otto iniziative organizzato dal Learning Sciences Institute per il biennio 2027-2028. L'ecosistema formativo comprende anche il Festival del Videogioco a Mattinata, un festival dedicato alle emozioni morali a Castelluccio dei Sauri, tre tappe internazionali dell'ICS Exchange a Tirana, Strasburgo e Lisbona, una Summer School sull'etnopedagogia e l'ecologia a Chieuti e un festival conclusivo del serious game a Casalvecchio di Puglia.

Alla presentazione sono intervenuti diversi rappresentanti istituzionali e accademici, tra cui la vicepresidente del Consiglio Regionale della Puglia Elisabetta Vaccarella, l'assessora regionale all'Urbanistica e alla Casa Marina Leuzzi, il delegato rettorale alla Didattica Giorgio Mori, il rettore dell'Università Telematica Pegaso Pierpaolo Limone, il docente Luigi Traetta, il direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Gaetano Serviddio, i sindaci Noè Andreano (Casalvecchio di Puglia), Pierpaolo d'Arienzo (Monte Sant’Angelo), Mattia Azzone (Castelluccio dei Sauri) e Diego Iacono (Chieuti), oltre al vicesindaco di Mattinata Paolo Valente, alla docente Barbara Cafarelli, ai ricercatori Guendalina Peconio, Alice Rizzi e Vincenzo Mundo, e allo scrittore e sociologo Leonardo Palmisano.