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Sindacati

Scuole all'estero, UIL Scuola: restituire mobilità e diritti al contratto

La UIL Scuola chiede di modificare il D.Lgs. 64/2017 per riportare mobilità, rapporto di lavoro e durata del servizio all'estero all'interno della contrattazione collettiva.

Redazione 5 novembre 2026 · 08:35 2 min di lettura

I diritti del personale scolastico in servizio all'estero devono tornare al centro della contrattazione collettiva e non essere affidati alle aule giudiziarie. È quanto sostenuto dalla UIL Scuola RUA durante la visita all'Istituto Italiano Statale Omnicomprensivo di Atene, con la richiesta esplicita di modificare le norme introdotte dal Decreto Legislativo 64/2017 per la quota normativa del rinnovo contrattuale 2025-27.

Alla visita nella capitale greca hanno preso parte il Segretario generale della UIL Scuola, Giuseppe D’Aprile, e il responsabile del Dipartimento Estero, Angelo Luongo, che hanno incontrato il personale docente e ATA dell'istituto oltre all'Ambasciatore d'Italia in Grecia, Paolo Cuculi.

Le criticità del Decreto Legislativo 64/2017

Al centro delle sollecitazioni sindacali vi è l'impatto del Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 64, che ha rimosso dalla sfera negoziale istituti cardine per il personale destinato all'estero. Nello specifico.

Secondo la UIL Scuola, questo impianto normativo ha generato disparità di trattamento tra i lavoratori e alimentato un costante contenzioso giudiziario. D’Aprile e Luongo ribadiscono che i diritti del personale devono essere stabiliti in sede di contratto collettivo, individuando nel rinnovo della parte normativa del CCNL 2025-27 la sede idonea per un cambio di passo, accompagnato da adeguati investimenti per il sistema scolastico italiano oltre confine.

Il contesto dell'incontro e il progetto su Adriano Olivetti

La presenza della delegazione ad Atene si è svolta in occasione del 70° anniversario dalla fondazione dell'Istituto Italiano Statale Omnicomprensivo della città. Nell'ambito delle celebrazioni è stata presentata una ricerca e un documentario dedicati ad Adriano Olivetti, curati dalla Fondazione Bruno Buozzi.

All'iniziativa hanno partecipato anche Daniela Di Rosa, docente del plesso ateniese, Luigi Troiani, curatore della ricerca, e Marco Zeppieri, vicepresidente della Fondazione Bruno Buozzi. Nel suo intervento, Giuseppe D’Aprile ha richiamato la figura di Olivetti evidenziando il legame tra innovazione e tutela dei diritti, sottolineandone la centralità anche rispetto all'introduzione delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale nel mondo della scuola, a garanzia della libertà di insegnamento e del pensiero critico.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.

Tags: CCNL scuola uil scuola scuole all'estero
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