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Dirigenti scolastici: concorsi, mobilità e stipendi secondo Fratta

Il presidente di DirigentiScuola Attilio Fratta fa il punto in un'intervista su reclutamento, mobilità interregionale e arretrati contrattuali.

Redazione 4 novembre 2026 · 21:45 2 min di lettura

Il punto sul reclutamento dei dirigenti scolastici tra procedure che si sovrappongono, graduatorie ancora aperte, ricorsi e posti che restano scoperti. Ad analizzare la situazione del settore è Attilio Fratta, presidente di DirigentiScuola, intervenuto in un'intervista video per fare il punto su concorsi, mobilità interregionale e retribuzioni.

Concorsi e nuovo bando: la situazione delle graduatorie

Sul fronte del reclutamento, il ministro avrebbe manifestato l'intenzione di bandire un nuovo concorso. Tuttavia, secondo il presidente di DirigentiScuola, senza una modifica delle procedure non ci sarebbe una graduatoria in tempo utile.

Critico il giudizio sugli emendamenti attualmente in discussione in Parlamento, definiti come risposte orientate alla ricerca di consenso immediato.

Le proposte e il nodo della mobilità

Per superare le criticità attuali, la proposta prevede un cambiamento del regolamento attraverso una selezione iniziale, una formazione selettiva da svolgere presso la Scuola superiore della pubblica amministrazione e lo sviluppo di una vera carriera per i docenti. Come valvola di sfogo immediata viene inoltre indicato il ritorno degli incarichi di presidenza.

Rispetto all'apertura della mobilità interregionale al 100% dei posti, la posizione espressa è netta: «il 100% di zero fa zero», poiché dove mancano sedi vacanti il rientro resta impossibile. La proposta alternativa consiste nell'estendere ai dirigenti l'istituto dell'assegnazione provvisoria e nell'aumentare l'organico, sceso da circa 18.000 a poco più di 7.300 unità, tornando così al principio originario di una scuola per ogni dirigente.

Retribuzioni e arretrati

Capitolo a parte per le retribuzioni. Il contratto integrativo 2024/2025 è attualmente fermo in attesa del parere dell'Ispettorato del Ministero dell'Economia, mentre gli arretrati ammonterebbero in media a oltre settemila euro a persona.

Di fronte a questa situazione si valutano i decreti ingiuntivi e viene annunciata una mobilitazione che potrebbe arrivare allo sciopero della fame e della sete a oltranza, una prospettiva discussa all'interno della segreteria ma non ancora formalmente proclamata.

Nella parte conclusiva dell'intervista lo sguardo si è allargato all'intero sistema scolastico, affrontando temi come le classi eterogenee, l'innovazione tecnologica e la necessità di una riforma strutturale alla radice.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.

Tags: cronaca mobilità dirigenti scolastici
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