Un'azione coordinata su scala provinciale per contrastare la dispersione scolastica, prevenire le forme di disagio giovanile e strutturare spazi e opportunità di aggregazione pomeridiana per i ragazzi del territorio. È l'obiettivo del nuovo tavolo istituzionale riunitosi presso la Prefettura di Massa-Carrara sotto la presidenza del prefetto Gaetano Cupello.

Il tavolo istituzionale e i soggetti coinvolti

L'incontro è stato convocato d'intesa con l'assessore regionale all'Istruzione Alessandra Nardini e con il vescovo della Diocesi di Massa Carrara e Pontremoli monsignor Mario Vaccari. All'appuntamento hanno preso parte i rappresentanti delle amministrazioni locali e delle forze dell'ordine: il vicepresidente della Provincia Sergio Bordigoni, la presidente dell'Unione dei Comuni della Lunigiana Annalisa Folloni, la vicesindaca di Carrara Roberta Crudeli, gli assessori dei Comuni di Massa Valeria Della Pina, di Montignoso Giorgia Podestà e di Pontremoli Annalisa Clerici.

Alla riunione hanno partecipato anche il vicario del Questore Gianluca Cariola, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Andrea Fabi, il Comandante della Guardia di Finanza Pasquale Arena, il referente dell'Ufficio Scolastico Territoriale Niccolò Zambuto, la direttrice della Zona Distretto Apuane dell'Asl Monica Guglielmi e il direttore della Sds Lunigiana Marco Formato.

I Patti Educativi e il ruolo della Diocesi

Nel corso della seduta, il prefetto Cupello ha sollecitato le Conferenze Zonali Apuana e Lunigiana ad accelerare sulla stipula formale dei Patti Educativi, lavorando in stretta sinergia con gli istituti scolastici e i servizi sanitari per arginare la dispersione scolastica anche implicita e ampliare l'offerta di centri giovanili oltre il normale orario delle lezioni.

L'assessore regionale Alessandra Nardini ha illustrato i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Toscana, evidenziando i progressi compiuti dalla Conferenza Zonale della Lunigiana con la predisposizione di una prima bozza di intesa. Monsignor Mario Vaccari ha invece confermato la piena disponibilità della Diocesi, offrendo la rete capillare delle parrocchie e delle strutture oratoriane a supporto delle attività sportive, culturali e sociali promosse dai comuni.

Al termine del vertice, il prefetto ha ribadito la necessità di unire le singole risorse in un quadro di interventi integrato, aggiornando i lavori a una successiva seduta per la condivisione dei contenuti definitivi dei Patti Educativi.

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Fonte: La Voce Apuana