Rientro in classe per i ragazzi della scuola media ‘Pazzini’ di Villa Verucchio, dopo il raid vandalico compiuto sabato sera da un gruppo di minorenni. Gli studenti sono tornati tra i banchi trovando però una situazione segnata da disagi e dai segni ancora visibili dei danni, tra cui l'inutilizzabilità del laboratorio di fisica.
L'amministrazione comunale ha espresso ringraziamenti verso i dipendenti comunali, il personale scolastico e quanti si sono adoperati per il ripristino della struttura. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla vetreria Valmarecchia, che in tempi brevi ha provveduto a sostituire tutti i vetri rotti di porte e finestre. Come spiegato dall'assessora Claudia Pazzini, l'ente si occuperà inoltre di ripiantare i cinque alberi divelti nel parco, mentre per i quattro cassonetti incendiati il ripristino spetterà a Hera.
Nel corso della giornata di rientro, alcuni insegnanti hanno affrontato direttamente il tema del vandalismo con gli studenti, aprendo un confronto sul rispetto degli spazi comuni.
Sulla vicenda interviene anche il sindacato: come riporta Il Resto del Carlino, la Cisl Scuola Romagna, per mezzo del segretario Sergio Scotto, ha espresso solidarietà alla comunità scolastica e al paese, invitando a rafforzare l'alleanza educativa tra scuola, famiglie e istituzioni. «La scuola è un bene comune, difenderla è una responsabilità di tutti – ha dichiarato Scotto – Come Cisl riteniamo importante che questo episodio non si esaurisca nell’indignazione di questi giorni: deve diventare un’occasione per riaffermare il ruolo della scuola nella società e riconoscere il valore di chi vi lavora».
Mentre proseguono i lavori per sistemare pienamente gli spazi danneggiati della scuola e del parco, continuano le indagini per identificare i responsabili, che secondo le stime avrebbero un'età compresa tra gli 11 e i 16 anni.
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