Il countdown per la proclamazione dei vincitori del premio ‘Lombardia è Ricerca’ è arrivato agli ultimi giorni. La classifica finale sarà svelata il prossimo 10 novembre sul palco del Teatro alla Scala, con la conduzione di Gerry Scotti.
Giunto alle edizioni che partono dal 2018 in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, il riconoscimento punta a valorizzare le capacità di innovazione nate tra i banchi di scuola. Quest'anno l'iniziativa vede la collaborazione del Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea e, per la prima volta, della Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche (FAST).
I quattro progetti finalisti
Sono quattro i progetti selezionati dalla giuria e realizzati dagli studenti di altrettanti istituti superiori lombardi. Le idee spaziano dalla tecnologia digitale al benessere sociale.
- Istituto superiore Enrico Fermi di Mantova con ‘Entalpia’, un sistema innovativo di gestione dell'energia termica basato su materiali a cambiamento di fase termochimico e reazioni chimiche reversibili, pensato per ridurre i consumi e la dipendenza dai combustibili fossili sfruttando l'irraggiamento solare.
- IIS Emilio Alessandrini di Abbiategrasso con ‘Hope’ (Hand Oriented to Physiotherapy Empowerment), un guanto riabilitativo intelligente che integra sensori e attuatori controllati da Arduino per facilitare la riabilitazione della mano nei bambini affetti da paralisi cerebrale infantile.
- Civico Liceo Linguistico Alessandro Manzoni di Milano con ‘SocialBuddy’, un ecosistema che unisce un braccialetto indossabile, un'applicazione digitale gratuita e un set di carte collezionabili per ridurre l'ansia sociale e l'isolamento nei bambini e preadolescenti.
- IS Giovanni Falcone di Gallarate con ‘Urban-Hero’, un'applicazione basata sulla gamification che utilizza le dinamiche dei videogiochi per consentire ai cittadini di segnalare disservizi urbani, come buche o rifiuti abbandonati, e proporre migliorie per il proprio quartiere.
Cosa si contendono le scuole
I quattro progetti in gara si contendono assegni di valore compreso tra i 2 mila e i 10 mila euro. Inoltre, ciascuno dei quattro istituti finalisti riceve un importo di 5.500 euro destinato all'acquisto di materiali e strumenti didattici, oltre a coprire le spese per la visita degli studenti vincitori al sito del JRC di Ispra, in provincia di Varese.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.
Fonte: Il Giorno